Il Psv chiude nel migliore dei modi il 2020, un anno sfortunato per il mondo ma di rinascita per i Boeren che sono passati dalle difficoltà con Van Bommel/Faber alla testa della classifica con Schmidt. Primo posto temporaneo, poichè manca ancora la gara dell’Ajax, ma che da tanta fiducia in vista del 2021: al Philips Stadion cade anche il Venlo che conferma di avere la peggiore retroguardia della competizione. Ancora in rete Gakpo, sempre più in evidenza e in lizza per una convocazione in nazionale.

PSV IN TESTA PER 24 ORE: MAX, GAKPO, BOSCAGLI E FEIN STENDONO IL VENLO

I Boeren strapazzano un modesto Venlo e chiudono l’anno con un bel poker e 29 tiri verso lo specchio della porta, record stagionale in Eredivisie. La compagine di Schmidt viene modificata con il classico turn over del tecnico che sta dando ampiamente i suoi frutti: tutti i giocatori a disposizione sono in forma, pronti quando vengono chiamati in causa e perfettamente in sintonia con qualunque compagno al loro fianco.

La gara è semplice sulla carta, ma il primo tempo fa penare i padroni di casa che si ritrovano in svantaggio dopo 22 minuti a causa della rete di Arias. Nonostante il gol incassato, il Psv non perde la testa ed inizia ad attaccare senza sosta: 10 giri di orologio permettono a Madueke di inserirsi in area ed essere atterrato, anche se con qualche dubbio. L’arbitro chiama il penalty, il VAR conferma e Max sigla il pareggio e la sua terza marcatura in Eredivisie. Il terzino è una pedina fondamentare per il suo tecnico e, dal suo piede, nasce l’assist per il 2-1 che ribalta la situazione grazie al colpo di testa di Boscagli proprio ad inizio ripresa. Da quel momento in poi cambia l’inerzia della gara con gli ospiti che spariscono dal campo e lasciano piena iniziativa ai Boeren che calano il tris con Gakpo: il ragazzo è in un momento fantastico e manda chiari segnali a De Boer per una prossima convocazione con la maglia Oranje. Quinto centro in 12 partite con un apporto alla manovra offensiva incredibile, soprattutto al fianco di Malen. A chiudere definitivamente i conti ci pensa un altro terzino tedesco, il giovane Fein, classe ’99, entrato proprio per far riposare Max: sono bastati 10 minuti per coronare il 2020 con la sua prima marcatura in Olanda.

Il successo catapulta il Psv in testa alla classifica, almeno per le prossime 24 ore, a pari punti con l’Ajax che ha una partita in meno. Il club di Eindhoven, con altri 4 gol, consolida la seconda posizione del reparto offensivo con 33 realizzazioni dietro solo a quello di Ten Hag. La linea verde di Schmidt funziona e anche il suo turn over sta dando spazio a tutti, non lasciano nessuno escluso e fuori dalla causa: ci sono ancora tre competizioni in piedi e questa gestione sta portando i suoi frutti oltre ad un grande entusiasmo che potrebbe essere l’arma in più per scippare il titolo ai rivali dell’Ajax.