Il Psv perde la gara più importante in un girone che aveva le sue insidie e che è stato onorato per cinque partite su 6: l’ultima sfida è fatale per i Boeren che crollano per 3-0 sul campo del Real Sociedad dopo una prestazione da dimenticare. I biancorossi chiudono in 10, perdono nuovamente Madueke e retrocedono in Conference League dove saranno chiamati a giocare i playoff nel mese di febbraio.

IL PSV INCIAMPA NEGLI ULTIMI 90 MINUTI: LA REAL SOCIEDAD VINCE E SI QUALIFICA AI PLAYOFF

Una serata nera, nerissima per il Psv che esce a testa bassa dalla Reale Arena: la Real Sociedad gioca meglio, vince nettamente per 3-0 e vola ai playoff di Europa League facendo retrocedere i Boeren agli spareggi di Conference League. Schmidt non riesce a motivare nel modo giusto i suoi ragazzi che vengono travolti dagli spagnoli: poca organizzazione, assenza di grinta e tanto nervosismo che porta gli olandesi a chiudere in 10 per l’espulsione di Sangare.

Il primo tempo è anche abbastanza equilibrato con gli 11 di Eindhoven che provano a chiudere gli avversari nella propria metà campo, ma la precisione degli attaccanti non è delle migliori, proprio come ai preliminari di Champions contro il Benfica. Al primo squillo, la Real passa in vantaggio grazie al loro uomo migliore: Oyarzabal. Nella ripresa, il Psv si sfalda completamente e subisce il raddoppio proprio per mano dello stesso attaccante che sigla una doppietta importantissima, che spiana la strada ai propri compagni. I biancorossi perdono la testa e Sangare, che rimedia una seconda ammonizione che lascia i Boeren in 10. Nel frattempo, un appena recuperato Madueke entra in campo per soli 6 minuti prima di alzare bandiera bianca per un nuovo infortunio. Schmidt perde le redini del match ed incassa anche il tris prima del triplice fischio: a chiudere i conti ci pensa Sorloth in pieno recupero.

La Real Sociedad, con il successo, balza in seconda posizione, scavalcando gli olandesi e volando ai playoff di Europa League: il Psv, terzo, saluta la competizione e viene retrocesso in Conference League dove dovrà affrontare gli spareggi a febbraio contro una seconda dei gironi della terza competizione europea. La sconfitta fa male ai Boeren che sbagliano approccio, si sfaldano alla prima difficoltà e non riescono mai ad imporre il loro gioco nel migliore dei modi. La perdita di Madueke fa male soprattutto in vista del campionato, mentre l’espulsione di Sangare dimostra la tenuta mentale fragile e ancora acerba per certi palcoscenici. Un ko pesante che potrebbe avere delle ripercussioni anche in Eredivisie dove è fondamentale non sbagliare per non lasciare ulteriore vantaggio ad Ajax e Feyenoord.