Ritorna l’Eredivisie, dopo lo stop per le nazionali, con un delicato match per le aspettative di entrambe le formazioni: il Psv, in piena lotta per il titolo, vince per 2-0 contro un Vitesse troppo sottotono per quello che si è potuto ammirare ad inizio stagione. I Boeren chiudono i conti dopo appena mezz’ora con un calcio letale e veloce: tre punti che permettono di conquistare il primato solitario in attesa del match dell’Ajax contro il Waalwijk.

PSV STACCA L’AJAX: IL VITESSE RESTA IN CORSA PER UN POSTO IN EUROPA

Prova di forza per i ragazzi di Schmidt che trionfano in una partita tutt’altro che facile: al Philips Stadion, il Psv si impone per 2-0 contro il Vitesse e tenta la fuga in attesa che i campioni d’Olanda scendano sul campo del Waalwijk. Almeno per 24 ore, i biancorossi, saranno in testa all’Eredivisie sperando in un passo falso degli 11 di Ten Hag.

L’incontro prende subito una piega difficile per i gialloneri che si trovano sotto di 2 reti dopo appena mezz’ora di gioco: ad aprire le danze è Sangare al secondo centro consecutivo in campionato. Il centrocampista è diventato un punto fermo per il tecnico tedesco, soprattutto in un periodo difficile come questo con i Boeren mutilati dagli infortuni. Il raddoppio, invece, è di Bruma ancora in rete dopo la doppietta contro il Fortuna Sittard, prima della sosta per le nazionali. L’attaccante sta dimostrando di essere un’ottima alternativa sulla quale la società può fare affidamento: in avanti, invece, c’è spazio per Carlos Vinicius, autore dell’assist per il 2-0 e sempre più al centro del progetto di questa squadra. Un’altra nota positiva per Schmidt è stato il recupero di Gotze, utilizzato per tutti i 90 minuti: l’ex Dortmund ha ridato imprevedibilità alla manovra con giocate che hanno lasciato molto più spazio a tutti i componenti del reparto offensivo. Restano ancora fermi ai box Max, Gakpo, Madueke, Teze e Thomas, elementi fondamentali per il gioco del club di Eidhoven che dovrà ricorrere ai ripari nella prossima sfida di Europa League.

Il Vitesse si sgretola subito, non dando neanche battaglia ad una formazione in forte emergenza: un vero peccato per Letsch che aveva avuto un impatto estremamente positivo con risultati che avevano portato i gialloneri a lottare per le prime posizioni. Poi un calo di condizione e quel passo altalenante che non ha mai abbandonato la società di Arnhem negli ultimi anni. Il Psv, invece, ritrova certezze con un cammino efficacie ma meno pulito rispetto a quello dei campioni d’Olanda: il successo permette di distanzare l’Ajax di 3 punti, in attesa proprio della gara dei biancorossi di Amsterdam contro il Waalwijk. I Boeren chiudono con un clean sheet, altro ottimo incentivo dopo tante partite con la porta violata e dopo i 5 centri subiti proprio ai ragazzi di Ten Hag. Schmidt può essere soddisfatto e si può concentrare sulla delicata sfida di Europa League dalla quale dipenderà l’esito di un possibile passaggio ai sedicesimi di finale.