I Rangers di Gerrard, grazie al pareggio di ieri del Celtic in Casa del Dundee United, sono tornati a essere Campioni di Scozia a 10 anni di distanza dall’ultima volta. Il cinquantacinquesimo della propria storia.

Una stagione memorabile, che ha portato gli uomini di Gerrard ad vincere la Scottish Premiership con addirittura sei turni d’anticipo. Numeri incredibili quelli dei Gers in campionato, solo per citarne alcuni: 88 punti conquistati in 32 partite giocate, frutto di 28 vittorie, 4 pareggi e 0, sì avete letto bene zero, sconfitte, 77 reti messe a segno e solamente 9, sì nove, gol subiti.

I Gers fermano dunque a 9 la striscia di successi consecutivi del Celtic in Scottish Premiership. Il destino ha inoltre voluto che il prossimo match dei Rangers sia proprio l’Old Firm, precisamente il 21 marzo 2021 alle ore 13.00. Quale occasione migliore per festeggiare, se non proprio davanti agli acerrimi rivali? Una bella rivincita verso quei tifosi che nell’ultimo Derby di Glasgow prima del fallimento dei Rangers del 2012 esposero lo striscione: “La vostra fine sta arrivando”.

La Rinascita dei Rangers

3585 giorni, tanto il tempo passato dall’ultimo titolo nazionale dei Rangers. Un percorso cominciato con la discesa in quarta serie scozzese dopo il fallimento, il 7 agosto 2012, sul campo del Peterhead, in una città nell’estremità Nord-Est della Scozia e in uno stadio da 4 mila posti. Da li due promozioni consecutive fino in Championship, poi la battuta d’arresto nel 2014-2015 quando arrivò la sconfitta nei playoff contro il Motherwell. Promozione arrivata l’anno successivo e poi sei anni di Premiership fino al titolo conquistato ieri.

La mano di Gerrard

La mano di Gerrard in questa rinascita dei Rangers è stata decisiva. Ha infatti dato una struttura al club portando collaboratori e osservatori di assoluto livello e azzeccando molti acquisti. L’anno prima del suo arrivo i Rangers chiusero la stagione a meno 13 punti dal Celtic, ora sono a più 20 con ancora 6 match da disputare. Adesso l’obiettivo sarà quello di concludere il campionato da imbattuti. Senza contare la dimensione europea ridata alla squadra, che si appresta giocare gli ottavi di finale di Europa League contro lo Slavia Praga.

Gerrad ha vinto il titolo nazionale che non era mai riuscito ad alzare al cielo da calciatore. Tanti complimenti sono arrivati da Liverpool, dove è stato una leggenda con le scarpe con i tacchetti e dove magari potrà esserlo un domani da tecnico. Molti infatti lo vedono come l’erede naturale di Jurgen Klopp sulla panchina dei Reds.