I tre successi consecutivi, tra Liga e Champions League, hanno permesso al Real Madrid di rialzare la testa qualificandosi agli ottavi di finale e riaprendo il campionato. Nove punti che sono serviti per far capire come la rosa di Zidane non sbagli nei momenti di difficoltà. Questa sera la prova del nove in cui dimostrare di essersi messi veramente in moto. A Valdebebas arrivava un Bilbao in difficoltà (due punti nelle ultime tre partite) e senza vittoria, in casa delle Merengues, dal febbraio 2005. I ragazzi di Garitano non sono riusciti a spezzare questa tradizione complice la follia di Raul Garcia, espulso dopo quattordici minuti di gioco. Ingenuità costata carissimo ad un club che ha soli tre punti di vantaggio sul diciottesimo posto.

Il Real Madrid di Benzema e Courtois

Quarta vittoria consecutiva per il Real Madrid che soffre più del previsto contro un Bilbao in inferiorità numerica per settantacinque minuti; quella di questa sera, però, era un match importante nella stagione delle Merengues essendo una gara “normale” in cui gli uomini di Zidane non avevano l’obbligo di conquistare i tre punti ed infatti le difficoltà si sono viste. Ramos e compagni non sono scesi in campo con la stessa cattiveria vista contro Borussia e Atletico Madrid; la conseguenza è stata un ritmo di gioco lento e un Athletic che stava per fare lo scherzetto. A risolvere la situazione ci hanno pensato due campioni come Courtois e Benzema; il primo con una parata straordinaria in pieno recupero, l’attaccante realizzando una doppietta da grande campione.

Una vittoria pesantissima perché arrivata senza Casemiro (prima vittoria senza il centrocampista brasiliano) e dopo tre match giocati al massimo della concentrazione. Ora per il Real Madrid una serie di cinque partite in cui bisognerà provare ad ottenere il massimo dei punti per arrivare alla sosta il più possibile vicino alla vetta della classifica.