Il ritorno al gol di Saul, le speranze dell’Atletico

Torna il sorriso all’Atletico Madrid: arriva una vittoria nel momento più difficile ed importante. I colchoneros non potevano fallire l’ultimo appuntamento dell’anno, quello interno contro il Las Palmas deciso da una delizia di Saul.

Il ragazzino che aveva fatto impazzire il Bayern Monaco in una delle semifinali più agguerrite degli ultimi anni di Champions era fin qui una nota stonata della stagione dell’Atletico, una delle conferme mancate nel’anno che avrebbe dovuto consacrare Simeone e i suoi.

L’Atletico non ha giocato un grande calcio ma ha ritrovato la propria identità di squadra grintosa per prendersi 3 punti vitali. L’ha decisa lui, Saul, che in campionato non segnava addirittura da 9 mesi ma che negli ultimi tempi aveva dato segnali di vita in Copa del Rey con un gol al modestissimo Guijuelo.

Fin qui era stato utilizzato relativamente poco e quasi mai per 90 minuti: oggi invece gara intera condita da questa bomba sotto la traversa da fuori area che non stanca mai a guardarla. In ginocchio un Las Palmas che fuori casa è la brutta copia di se stesso ma che è riuscito a tenere testa all’Atleti per un’ora di gioco.

Ancora tanta confusione agli ordini di Simeone ma dopo un periodo nero culminato con il KO contro il Villarreal per 3-0 la cosa più importante era ritrovare punti e serenità, il minimo indispensabile per guardare al 2017 con altri occhi. L’Atletico al momento non è nemmeno in zona Champions League e deve guidare una rimonta alle sorprese Villarreal e Siviglia (attualmente a +1 e +2) che fanno tutto tranne che scherzare: la rosa a disposizione del Cholo ha qualche marcia in più e la vittoria di oggi può essere il punto di partenza per un anno migliore.

In questo anno migliore vuole essere protagonista anche Saul che ha dimostrato che quando viene impiegato con maggiore continuità può essere un’arma a sorpresa e dare interessantissimi risvolti tattici alla sua squadra.

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