River Plate, caos doping: adesso urge un difensore

Il terremoto causato dai test anti doping di ieri ha avuto impatti violenti sulla stagione del River Plate che dovrà correre ai ripari per affrontare al meglio la propria avventura in Copa Libertadores.

Tre giocatori positivi al test anti doping

Secondo i test anti doping i calciatori positivi sono tre: Driussi, Maidana e Martinez Quarta. Per quanto riguarda il Gordito non ci dovrebbero essere problemi visto che il suo trasferimento allo Zenit di San Pietroburgo è stato ultimato e i suoi problemi andranno risolti con la burocrazia europea. Diverso il caso dei due difensori che invece non potranno prendere parte all’ultima partita contro il Colon e rischiano di saltare diverse settimane di calcio giocato.

La soluzione del River: Javier Pinola

Con due difensori titolari squalificati il River Plate deve muoversi sul mercato, per fortuna dei Millionarios già aperto prima dell’andata degli ottavi di finale. La coppia centrale è da ricostruire ed ecco che serve un innesto di immediata affidabilità e con una certa esperienza a buoni livelli. Il nome che rientra in questo identikit è quello di Javier Pinola del Rosario Central, difensore roccioso e dal forte carattere che può fungere da tampone perfetto in attesa che Gallardo possa riavere ai suoi ordini la propria coppia centrale titolare.

Pinola in carriera ha dimostrato di essere molto forte caratterialmente, a volte ha ecceduto nell’aggressività in campo ma è un profilo azzeccato per il ruolo che dovrà andare a ricoprire. La qualificazione alla prossima Copa Libertadores per fortuna di Gallardo è stata già ottenuta e quindi la trasferta di Santa Fe con il Colon diventa di fatto solo una formalità e un’occasione per far scendere in campo chi ha accumulato meno minuti in questo campionato.

La grana doping quindi potrebbe essere pagata in un raggio d’azione più lungo, quello che conduce agli ottavi di finale di Copa Libertadores, il vero grande obiettivo della stagione del River Plate.

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