Serie A, rebus salvezza: cappio intorno a Empoli e Udinese

Serie A, è caos per la lotta salvezza. Il Sassuolo, suicidandosi con il Cagliari in casa, ha raggiunto la Salernitana in serie B. Resta da assegnare un altro posto. Un vero rebus che coinvolge in teoria quattro squadre ma che mette, di fatto, il cappio a Udinese ed Empoli.

Rebus Salvezza: Hellas Verona e Frosinone, quasi fatta

Eusebio Di Francesco allenatore Frosinone
Immagine | Ansa

Il rebus salvezza non è così complicato per le due gialloblu. Per Hellas Verona e Frosinone è quasi fatta. Agli scaligeri, in particolare, sarà sufficiente una vittoria con la Salernitana per chiudere con una giornata d’anticipo i conti salvezza. Un vero miracolo viste le premesse di inizio stagione. L’alternativa è vincere con l’Inter od ottenere due pareggi. L’ideale, e non sembra impossibile, è vincere all’Arechi e non pensarci più. In teoria, l’Hellas Verona potrebbe anche salvarsi con due sconfitte, ma l’Empoli dovrebbe perdere con la Roma o pareggiare se nel contempo l’Udinese perdesse a Frosinone. Anche i ciociari, dopo la vittoria a Monza, hanno il destino nelle loro mani. A Eusebio Di Francesco sarà sufficiente non perdere in casa contro l’Udinese all’ultima giornata, ma potrebbe festeggiare la salvezza anche se l’Empoli non dovesse battere la Roma. Resta da capire anche con quale spirito la squadra di Daniele De Rossi si presenterà al Castellani. La vittoria con il Genoa la rende già certa del sesto posto e dell’eventuale Champions League qualora l’Atalanta vincesse la EL.

Salvezza: Empoli e Udinese, la paura fa 90′

Empoli e Udinese si sono affrontate in una sfida per cuori forti e il pareggio ha fatto malissimo a entrambe. I friulani, per essere certi della permanenza in serie A, devono vincere con il Frosinone, oppure pareggiare e sperare che l’Empoli non abbia la meglio sulla Roma.  In caso di Ko, Cannavaro deve tifare per l’amico De Rossi. Per capirsi, l’Udinese centra la salvezza in qualsiasi caso se fa un risultato uguale a quello dell’Empoli. L’unica squadra a non avere un briciolo di alternativa in questa lotta è proprio quella di Nicola che però ha il destino nelle proprie mani: è certa della permanenza se riesce a battere la Roma. In caso di pareggio servirebbe che l’Udinese perdesse: con questo scenario entrambe chiuderebbero a 34 e sarebbe necessario lo spareggio, che prevede la formula della doppia sfida andata e ritorno. Se invece i toscani perdessero, fine di ogni discorso: per loro non ci sarebbero chance di permanenza. Premessi i calcoli sulla carta, non è detto che non si facciano anche in campo in base anche alla mera necessità. Forse poco sportivo, sicuramente realistico: nel calcio, il classico mors tua vita mea non passa mai…

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