Il Monaco ha interrotto la propria striscia positiva impattando contro il Saint-Etienne nel posticipo domenicale. L’1-0 finale lascia i monegaschi a ridosso della zona retrocessione senza quindi compiere un importante salto in avanti. Grande assente della gara, Islam Slimani, attaccante algerino dalla grande importanza, entrato in ben 12 gol su 19 tra gol e assist.

L’ex attaccante del Leicester, insieme a Ben Yedder, forma la coppia gol più affiatata della Ligue 1. Nessuno come loro è stato in grado di servire al partner il passaggio decisivo alla rete: ben 4 le occasioni in cui Slimani e Ben Yedder si sono forniti l’assist vincente. Più di Mbappé e Di Maria, secondi in questa speciale classifica con 3.

Slimani è approdato in estate alla corte di Jardim come sostituto naturale di Radamel Falcao. D’altronde ha alle spalle quasi 60 gol con la maglia dello Sporting Lisbona e ha dimostrato di vedere bene la porta in carriera. Tuttavia, la campagna inglese da 13 gol tra Leicester e Newcastle ha minato la sua reputazione da bomber d’area e in questo senso non gli è stata d’aiuto neanche l’esperienza al Fenerbahçe. In Francia ha ritrovato la vena realizzativa, ma ha anche allargato il suo raggio d’azione spostandosi anche fuori dall’area di rigore. Oggi, Slimani è in simbiosi con Ben Yedder e crea costantemente gli spazi in cui il capocannoniere del campionato si butta in velocità.

Cinque gol e sette assist in campionato con tante belle prestazioni nonostante una classifica altalenante. Sono aumentati esponenzialmente i passaggi chiave, arrivati al suo career-high (2.5 a partita), ma anche i falli subiti e i contrasti subiti. Segno di una ritrovata pericolosità percepita anche dagli avversari. Importante sottolineare anche come non abbia dimenticato le sue origini da centravanti calciando ben 3.8 volte a partita verso la porta avversaria. L’area di rigore resta la zona in cui serve più passaggi chiave e in cui calcia di più. Non rinuncia al gol, ma arricchisce il suo range decisionale proponendosi sia in appoggio che in fase di rifinitura.

La sua partita migliore finora è quella giocata contro il Brest. La vittoria per 4-1 ha esaltato tutto l’arsenale di Slimani, decisivo con un gol (su rigore) e 3 assist. Nel tris di passaggi decisivi c’è veramente di tutto: dalla spizzata al tocco di fino. Ha tenuto impegnata tutta la retroguardia catalizzando il gioco dei monegaschi e fornendo a Ben Yedder e compagni molte palle gol. Saranno ben 6 i passaggi chiave a fine gara.

Slimani sta ritrovando lo smalto di un tempo sottoporta e sta crescendo. I 31 anni non sembrano essere un limite per un calciatore che si dimostra intelligente e aperto a giocare diversamente. Una gran bella scoperta.