Un Psv dalle due facce riesce a piegare, solo nel finale, un audace Sparta Rotterdam, forte del 6-0 dello scorso weekend: al Philips Stadion, Schmidt lascia spazio alle seconde linee, rischiando di lasciare aperta una partita che doveva essere vinta a qualunque costo. Ci pensa il solito Malen a togliere le castagne dal fuoco e a consegnare i 3 punti ai Boeren che riescono a balzare davanti al Feyenoord.

MALEN SEGNA E IL PSV VOLA: L’AJAX NON SCAPPA, MENTRE IL FEYENOORD VIENE SUPERATO

La serata non è delle migliori per il Psv che fatica più del previsto contro uno Sparta Rotterdam in salute e reduce da due vittorie consecutive, di cui l’ultima con un pesante 6-0 sull’Ado den Haag. Gli ospiti non sfigurano al Philips Stadion e tengono testa ai ragazzi di Schmidt, spiazzati dall’estremo turnover.

L’allenatore tedesco, in vista dell’importantissima gara di Europa League che potrebbe sancire il passaggio del turno per i Boeren, cerca di non rischiare i suoi pezzi da novanta e lascia spazio alle seconde linee che, però, hanno bisogno quasi di un’intera frazione di gioco per trovare la giusta sintonia. Dopo un primo tempo a rete bianche e avaro di emozioni, la ripresa si accende con l’entrata in campo di Madueke, Malen e Gakpo, inseriti tutti insieme per raddrizzare una gara che sembrava compromessa e senza sbocchi. Bocciate le prestazioni di Gotze, Ledesma e Zahavi, mai veramente in partita e troppo evanescenti.

All’attaccante basta un quarto d’ora per riuscire a mettere la sua firma sull’incontro: tutto nasce da un calcio d’angolo e dalla respinta corta dell’estremo difensore Okoye. Sulla palla vagante si catapulta Viergever che viene atterrato in area: il direttore di gara assegna il penalty che viene battuto da Malen. L’estremo difensore dello Sparta para, ma il pallone torna tra i piedi della punta del Psv che, da due passi, non fallisce il tap-in. Nel finale c’è spazio anche per Dumfries, ma è solo per fargli assaporare il campo in vista della prossima sfida europea. Schmidt, alla fine, strappa i 3 punti e le sue decisioni si rivelano corrette: preservare i big per più di un’ora porterà sicuramente i suoi frutti, anche se ha rischiato di pareggiare un incontro che avrebbe potuto archiviare dopo solo una frazione di gioco con qualche elemento di peso in più. Fondamentale l’apporto di Malen al 6° centro in 10 partite di Eredivisie e al terzo consecutivo nelle ultime 3 gare, considerando anche quella di Europa League contro il PAOK. Il Psv è l’unica big a tenere il passo, con il Feyenoord superato e l’AZ tenuto a debita distanza: l’Ajax resta a +4, ma i biancorossi sono più che mai in corsa per il titolo.