Ecco un piccolo riassunto per capire bene chi hanno sorteggiato le olandesi in Europa: l’Ajax la spunta con un girone alla sua portata come anche l’AZ e il Feyenoord in Conference League. Diverso il discorso per il Psv in Europa League con un gruppo equilibrato e apertissimo a qualunque risultato. Chiudiamo con il Vitesse, sicuramente la più penalizzata, con Tottenham e Rennes di un livello nettamente superiore.

AJAX “FORTUNATO”: IL PASSAGGIO AGLI OTTAVI DI CHAMPIONS È A PORTATA DI MANO

Nel pomeriggio dei sorteggi per i gironi di Champions League è andata bene all’Ajax che ha tutte le carte in regola per centrare uno dei primi due posti che valgono il passaggio alla fase ad eliminazione diretta. Gli olandesi faranno parte del Gruppo C insieme al Borussia Dortmund, Sporting Lisbona e Besiktas. L’avversaria più ostica sarà sicuramente la corazzata tedesca guidata dal condottiero Haaland e con Malen giunto nell’ultima parte del mercato. Resta un’incognita lo Sporting Lisbona, campione di Portogallo e pronto a dare battaglia per la seconda piazza: fuori dai giochi il Besiktas, un gradino sotto a tutte le altre formazioni ma in piena corsa per il terzo posto che vale il passaggio in Europa League. Ten Hag ha avuto la fortuna di non trovare un girone di ferro e di poter ambire agli ottavi in tutta serenità: serve un cambio di passo da parte dell’Ajax, un po’ sottotono rispetto alle ultime stagioni e con un avvio altalenante. Se dovesse rimanere su questi livelli, il Gruppo C potrebbe complicarsi più del previsto.

EUROPA LEAGUE DURA PER IL PSV: GIRONE EQUILIBRATO E APERTISSIMO

Il Psv, invece, trova un girone di Europa League abbastanza ostico, equilibrato e completamente aperto a qualsiasi tipo di risultato finale. I Boeren, che stanno vivendo un ottimo momento di forma in questo avvio di stagione, possono puntare al passaggio del girone, ma dovranno regalare ancora questo calcio offensivo ma allo stesso tempo attento nella retroguardia. Schmidt ha bisogno assolutamente di una vera punta, non potendo contare solo su Zahavi, inadatto per il salto di qualità al quale punta il club. I biancorossi di Eindhoven sono collocati nel Gruppo B con Monaco, Real Sociedad e Sturm Graz: i francesi hanno visto sfumare la Champions nei tempi supplementari contro lo Shakhtar. Kovac non ha ancora fatto attecchire le sue idee, ma il potenziale della rosa è superiore a tutte le altre squadre del girone. La Real Sociedad invece è cresciuta molto negli ultimi anni e lo hanno testimoniato anche le due gare contro il Napoli nella scorsa stagione: è un avversario da non sottovalutare che ha nel mirino le prime due posizioni della classifica. Infine lo Sturm Graz che sulla carta parte come compagine più debole: gli austriaci hanno sempre regalato qualche sorpresa ma, al momento, sembrano un passo in dietro alle 3 big del Gruppo B.

CONFERENCE DI FERRO PER IL VITESSE: MEGLIO FEYENOORD E AZ ALKMAAR

Un sorteggio di ferro per il Vitesse che entra di diritto nel girone più difficile di questa prima Conference League: il Gruppo G è composto da Tottenham, Rennes e Mura. L’avventura in Europa sarà particolarmente dura per il club di Arnhem che, comunque, ha tutte le doti per poter puntare al secondo posto. Gli inglesi sono inarrivabili, soprattutto dopo la conferma di Kane in rosa, mentre i francesi giocano bene, hanno ottimi talenti, ma con la gara perfetta possono essere battuti. Il fanalino di coda dovrebbe essere il Mura, la meno attrezzata di tutti a proseguire il cammino europeo.

Molto meglio il girone dell’AZ Alkmaar che, però, dovrà prima risolvere gli enormi problemi di gioco e sopperire alle partenze di Boadu, Stengs e Bizot. Nelle ultime ore si è parlato anche di un accordo trovato tra l’Atalanta e il club olandese per il passaggio di Koopmeiners sulla base di 13-15 milioni. Jansen ha una squadra mutilata che si dividerà in tre competizioni. Il Gruppo D sarà formato anche dal Cluj, dal Jablonec e dal Randers: i favoriti sono sicuramente i romeni, già abituati a palcoscenici europei ben più importanti come la Champions League. Abbordabili invece i cechi che hanno militato anche in Europa League ma il loro organico non è impressionante: chiudiamo con il Randers, club danese e alle prime esperienze internazionali. Con il giusto piglio e il ritrovato vigore, il club di Alkmaar può chiudere al primo posto o almeno centrare la seconda piazza e giocarsi il tutto per tutto agli spareggi.

Chiudiamo con il Feyenoord, sicuramente la formazione più in forma in Olanda e con una rosa e gioco che non sfigurebbero in Europa League. Nel Gruppo E dei Rotterdammers troviamo anche Slavia Praga, Union Berlino e Maccabi Haifa. Il rivale principale resta la formazione ceca, conoscitrice dei palcoscenici europei mentre il club tedesco dell’Union è la vera incognita di questo girone, con la loro prima partecipazione ad una competizione internazionale. Il gioco espresso dai teutonici è molto valido, ma l’inesperienza europea potrebbe giocare qualche brutto scherzo ai ragazzi della capitale. Chiudiamo con il Maccabi Haifa, forse la più debole tra queste realtà ma con passati importanti anche in Champions ed Europa League.