La Champions League entra finalmente nel vivo: questa sera ci sarà l’andata dei primi spareggi per assicurarsi un posto nella massima competizione europea. Questa sera in campo ci sarà anche il nuovo Manchester City di Guardiola, che proverà a raggiungere il primo obiettivo della stagione in casa dello Steaua Bucarest.

City, l’obiettivo è vincere

Il sorteggio ha sorriso alla squadra di Guardiola che proverà ad avere la meglio non solo sulla squadra rumena ma nell’intera competizione: l’obiettivo stagionale dei Citizens infatti è quello di vincere la sua prima storica Champions League grazie alla guida di un allenatore abituato a trionfare con ogni squadra. Il salto di qualità operato con la scelta di Guardiola però non assicura il successo al City che nella prima partita di Premier League vinta contro il Sunderland ha mostrato più di un’imprecisione, soprattutto nella difesa sperimentale formata da un riadattato Kolarov e da un poco sicuro Caballero fra i pali. Il doppio impegno europeo però sembra essere ampiamente alla portata di un Manchester City uscito rinforzato dal calciomercato e voglioso di dare una conferma definitiva della sua forza.

Impresa Steaua

Se da un lato abbiamo un Manchester City spavaldo e tranquillo, dall’altro c’è uno Steaua Bucarest in forte emergenza. La squadra di Laurențiu Reghecampf è giunta ai play-off superando lo Sparta Praga nel doppio confronto, trascinata nella gara casalinga dalla doppietta di Stanciu, il giocatore che più di tutto potrebbe mettere in difficoltà la poco solida difesa di Guardiola. La squadra vice campione di Romania però ha perso Varela e Chipciu, i due giocatori dal maggiore valore tecnico, rimpiazzandoli però con prospetti interessanti come il giovanissimo Tanase e il centrocampista Boldrin. In campionato lo Steaua Bucarest è alla terza vittoria consecutiva, ma nella prossima giornata il derby contro la Dinamo che vale il primato in classifica potrebbe distrarre i rumeni dall’impegno europeo.

Una partita interessante fra due squadre totalmente diverse che potrebbe regalare tante emozioni e qualche certezza in più a Guardiola, deciso più che mai a portare in alto la sua nuova squadra.