L’Italia si presenta al big match con la Svizzera con diversi assenti di un certo livello: nonostante la partita sia cruciale per le sorti del cammino mondiale, Roberto Mancini dovrà fare i conti con una rosa da reinventare. La gara è cruciale perché Italia e Svizzera arrivano a pari punti alla penultima giornata e quindi dovranno giocarsi sul campo il primo posto che comunque, a prescindere dal risultato finale di Roma, non potrà essere aritmetico al termine dei 90′ perché la prima discriminante in caso di arrivo in parità è la differenza reti e non lo scontro diretto.

Mancini dovrà affidarsi ad Acerbi in difesa al posto di Chiellini e al solito Emerson che è il principale ricambio in attesa del ritorno di Spinazzola. A centrocampo non ci sarà Verratti, ma Locatelli, come accaduto nello scontro diretto dell’Europeo contro la Svizzera mentre in attacco al posto di Immobile dovrebbe farcela il Gallo Belotti. La squadra sarà un po’ decimata ma comunque può avere l’ambizione di giocarsela per prenotare un biglietto per il Qatar e strapparlo poi a Belfast nella giornata dopo.

Questo il probabile undici di un’Italia ferita ma comunque sempre affidabile.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi, Emerson; Barella, Jorginho, Locatelli; Chiesa, Belotti, Insigne