Terzo turno di Bundesliga austriaca con tanti gol, tanto divertimento e una partita che a sorpresa si candida già a gara dell’anno. Il Salisburgo continua il suo ruolino di marcia impeccabile, ma contro l’Austria Vienna soffre molto più del previsto. Prima importante vittoria per il Rapid, mentre l’inatteso pari del Lask a Innsbruck permette a Sturm Graz e alla sorpresa Ried di piazzarsi in seconda posizione. Vediamo dunque il meglio e il peggio di questo turno.

 

FLOP 3

 

3) FLORIAN FLECKER (LASK)
Il piccolo esterno destro Florian Flecker sembrava pronto per il grande salto di qualità, ma le prestazioni in questo inizio di stagione con il Lask non stanno certo convincendo. Klassen e Sabitzer fanno quello che vogliono sulla sua fascia e in attacco fatica a pungere. Nel 3-5-2 di Thalhammer gli esterni sono fondamentali e l’ex Hartberg deve entrare presto nei meccanismi bianconeri se non vuole perdere il posto.

 

 

 

 

2) WOLFSBERGER
Dopo la pesante sconfitta interna contro lo Sturm Graz ecco arrivarne un’altra a Vienna contro il Rapid e per il Wolfsberger vuol dire ultimo posto con un solo punto. L’inizio dei carinziani all’Allianz era anche stato positivo con Strebinger grande protagonista per evitare il vantaggio dei Lupi, ma dopo il vantaggio di Fountas al ventesimo tutto è svanito. Un 3-0 netto e rotondo, con i padroni di casa che si sono visti annullare anche due gol per fuorigioco millimetrici. Robin Dutt per ora non ha trovato la quadra del suo undici.

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1) NOAH OHIO (AUSTRIA VIENNA)
Il misero punto in tre partite relega l’Austria Vienna in fondo alla classifica, ma l’occasione che ha avuto Noah Ohio a tempo scaduto contro il Salisburgo è stata clamorosa. Il diciottenne olandese se ne va in velocità a Ulmer, scarta il portiere Köhn ma quando deve calciare a porta vuota si fa rimontare da Kristensen che lo allarga sulla sinistra. Il giovane ex Vitesse è caparbio nel non mollare, ma continua a sbagliare. Prima cerca un debole cross che viene respinto dall’estrem difensore dei Tori Rossi e sulla ribattuta spara il suo sinistro sul palo. Sarebbe stata l’occasione d’oro per un pareggio inatteso in quel di Salisburgo, peccato che l’emozione lo abbia tradito.

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TOP 3

 

3) KELVIN YEBOAH (STURM GRAZ)
Lo Sturm di Ilzer piace e diverte, così contro l’Altach arriva il secondo successo consecutivo firmato da Kevin Yeboah. L’attaccante italiano gioca bene e smista diversi palloni con i compagni e nella ripresa si mette in proprio. È sua l’incornata per il vantaggio su cross di Dante ed è freddo a chiudere l’incontro trasformando un calcio di rigore da lui stesso procurato. È un classe 2000 e sta continuando a migliorare, chissà che non possa diventare la sorpresa di questo campionato.

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2) TAXIARCHIS FOUNTAS (RAPID VIENNA)
La prima vittoria in campionato del Rapid Vienna porta la firma del suo bomber greco che meriterebbe la prima posizione, ma l’eccessiva irruenza lo relega al secondo posto. Fountas segna un gol da favolo in mezza rovesciata dopo una respinta di Kuttin sul tiro di Ullmann e nella ripresa completa la tripletta. La conclusione da fuori area viene deviata renendo impossibile l’intervento del portiere e solo un minuto dopo appoggia con forza la palla in rete su un tiro cross di Arase. Kuhbauer gli regala la standing ovation dello stadio, preservandolo anche per il ritorno di Europa League contro l’Anorthosis, ma lui la prende male rischiando di finire alle mani con il suo tecnico. Un gesto che decisamente poteva evitare.

 

 

 

 

1) AUSTRIA KLAGENFURT-HARTBERG 4-3
Doveva essere un semplice scontro salvezza alla terza giornata, eppure si è rivelata una vera e propria perla di rara bellezza. Al Wörthersee Stadion vincono i padroni di casa e vince lo spettacolo in particolar modo grazie a tre personaggi. Il primo è Alex Timossi Anderson, imprendibile ala destra dei viola che realizza la rete del raddoppio in contropiede e tra le tante scorribande sulla destra serve a Rieder e Pink le palle del terzo e quarto gol. Il secondo è Sascha Horvath che dimostra tutta la sua classe e abilità da fuori area con due conclusioni da favola che permettono all’Hartberg di restare in partita fino alla fine. Infine il terzo è il portiere carinziano Philipp Menzel che a tempo scaduto vola sul rigore dell’infallibile Tadić per evitare il 4-4 regalando così tre punti d’oro in vista del proseguo del campionato.

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