Dopo la pausa delle nazionali e il weekend dedicato alla Coppa d’Austria riparte la Bundesliga ed è sempre sotto il segno del Salisburgo che riesce a sbancare anche la Vienna viola. Partita pazza a Wolfsberg, ma il Rapid riesce così a tenere il passo della capolista restando solo a due punti di svantaggio. Vediamo ora i migliori e i peggiori del quinto turno.

FLOP 3

3) DANIEL-EDWARD DANILIUC (RIED)
Il giovanissimo debuttante tra i pali del Ried non è riuscito a trattenere l’emozione e contro lo Sturm Graz ha purtroppo fatto rimpiangere l’assenza di Sahin-Radlinger. Lo Sturm Graz è stato dominante per tutti i novanta minuti e ha strameritato il successo in Alta Austria, ma Daniliuc si è dimostrato insicuro per tutti i novanta minuti con varie sbavature, tra cui l’ultima dove ha servito Ljubić la palla del comodo 0-2. È un classe 2000 e le opportunità per rifarsi non mancheranno.

 

2) SANKT PÖLTEN
Fino a ieri era stata una delle più belle realtà del campionato, giocando bene e divertendo, ma a Linz c’è stato un importante passo indietro. Per spiegare la debacle bassoaustriaca basta dire che il migliore in campo è stato Riegler, e quando in una sconfitta per 4-0 a salvarti è il portiere c’è da riflettere. Impalpabile in attacco l’ex Grozurek e anche Hugy e soprattutto Davies non sono riusciti a confermarsi a buoni livelli.

 

1) SEBASTIAN BAUER (ADMIRA)
Con Burić in panchina l’Admira si è risollevata, ma è difficile per il tecnico croato rimettere in sesto una partita praticamente iniziata in dieci. Il durissimo ed evitabile fallo a centrocampo è costato a Bauer l’espulsione dopo soli due minuti e per l’Altach si sono creati grandi spazi alla distanza. La partita è comunque stata molto nervosa, perché anche Oum Goet dei padroni di casa e Kerschbraum per gli ospiti sono stati espulsi, ma la superiorità numerica è contata maggiormente e la squadra del Vorarlberg ha ottenuto la prima vittoria in campionato per 4-2. Difficile però dire come sarebbe finita senza quell’espulsione immediata.

 

TOP 3

3) ANDRÉ RAMALHO (SALISBURGO)
Il Salisburgo gioca bene e dimostra la sua solidità anche al Generali Arena di Vienna e il migliore in campo è il proprio capitano Ramalho. Il brasiliano aveva il difficile compito di marcare Monschein, attaccante in grande forma e molto rapido, ma l’esperienza e le sue grandi dote difensive hanno completamente annullato il centravanti Viola e ha permesso ai Tori Rossi di pensare all’attacco con Berisha e Daka che hanno segnato le due reti della vittoria.

 

2) ANDREAS GRÜBER (LASK)
Dopo la pesante sconfitta con il Rapid c’era bisogno di una bella scossa e in casa Lask è prontamente arrivata. Al Linzer Stadion ci si diverte contro il Sankt Pölten e il grande protagonista di giornata è l’esterno Andreas Grüber che con un perfetto destro sotto l’incrocio sblocca il risultato dando il via alla goleada. Decisivo anche nel mettere a Lukas Grgić la palla del 3-0 e per Schulz è stato un vero e proprio incubo.

 

1) WOLFSBERGER-RAPID VIENNA 3-4
Uno splendido spot per la Bundesliga, una partita pazza come poche volte se ne vedono in giro e che permette al Rapid di vincere un’importantissima partita. I viennesi sembravano aver messo in cassaforte la partita già nel primo tempo con il doppio vantaggio firmato Schick e Kitagawa, ma nella ripresa il blackout. Una doppietta di testa di Baumgartner e una splendida rete di Dieng hanno ribaltato completamente il risultato portando il Wolfsberger in vantaggio per 3-2. Tutto finito? Nemmeno per sogno, perché a quel punto è salito in cattedra Ercan Kara. Il classe ’96 ha primo trovato il pareggio e si è poi conquistato al novantesimo il calcio di rigore che lui è stesso è riuscito freddamente a segnare per il pazzesco 3-4 finale.