Le prime tre settimane di gennaio sono già passate e di conseguenza il calendario ci porta in fretta alla nuova edizione della Copa Libertadores. Secondo anno con il nuovo format a finale unica, questa volta il viaggio comincia con direzione Rio de Janeiro, visto che la Copa si assegnerà al Maracanã. Tutto partirà da oggi, dai preliminari che serviranno a completare i gironi già sorteggiati, in attesa delle ultime squadre da inserire.

Tre partite per il primo turno, quello che poi comporrà il quadro ufficiale dove subentreranno anche squadre di un certo livello, tra cui Corinthians, Internacional, U De Chile e Cerro Porteño tra le più prestigiose. Ma i preliminari partiranno in Venezuela con la sfida tra Carabobo e Universitario de Deportes: i peruviani, dove ormai non gioca più Juan Manuel Vargas, partono sicuramente favoriti, ma dovranno avere una buona gestione della doppia sfida cominciando con il piede giusto in trasferta, vista la crescita del calcio venezuelano che gradualmente sta tirando fuori talenti niente male. Chi passa prenderà in un turno tutt’altro che semplice il Cerro Porteño.

Clamoroso invece quando è successo al Guaraní, che sarà ospite del San José a Oruro a oltre 3700 metri. Al di là dell’altitudine della città boliviana, va segnalato quello che può essere definito il caso del giorno: il club paraguaiano ha sbagliato un nome nella lista da consegnare alla Conmebol per la fase preliminare, inserendo al posto di Rodrigo Fernández, una delle stelle della squadra, un ragazzino di nome Roberto Fernández, che tra l’altro non potrà essere nemmeno convocato per via del PreOlimpico che sta disputando in Colombia con la nazionale Sub23 del Paraguay.

Quindi per l’Aurinegro potrebbe non essere un problema superare questo turno, ma eventualmente per lo spareggio successivo contro il Corinthians l’assenza del centrocampista ex Danubio potrebbe essere una grave mancanza.

Infine la sfida tra Progreso e Barcelona de Guayaquil. La squadra uruguaiana è uno dei nomi a sorpresa di questa Copa Libertadores e sarà curioso vedere come affronterà il torneo partendo dai preliminari. L’avversario non è certamente alla portata visto che il Barcelona allenato dall’argentino Fabián Bustos è una solita partecipante del torneo con grandissima esperienza. Fa gola però a entrambe avere lo Sporting Cristal come futura avversaria in caso di passaggio del turno: vista la qualità delle altre squadre, i peruviani potrebbero essere un avversario non troppo scomodo.