Torneo olimpico femminile, storica vittoria per il Canada

Si è conclusa ieri sera la fase a gironi del Torneo Olimpico femminile di Rio 2016, i quarti di finale saranno dunque così definiti: Canada-Francia, Stati Uniti-Svezia, Cina-Germania e Brasile-Australia.

Il risultato più sorprendente della giornata è sicuramente quello della nazionale canadese che ottiene la prima vittoria della propria storia contro la Germania grazie ai due goal del capitano Melissa Tancredi, dopo che le tedesche erano passate in vantaggio con un rigore calciato da Melanie Behringer. Il Canada aveva infatti sempre perso nelle precedenti dodici partite contro la nazionale teutonica ultime 12 partite prima dello scontro del match di ieri a Brasilia. Trionfo importantissimo che ha permesso alle Canucks di vincere il proprio girone a punteggio pieno, unica squadra in tutto il torneo femminile, nonostante l’assenza forzata di una giocatrice fondamentale come Christine Sinclair, che veste da ben undici anni la maglia della nazionale, con cui ha preso parte a tre edizioni della Coppa del Mondo e a tre Olimpiadi, vincendo anche la scarpa d’oro a Londra 2012.

Melissa Tancredi si è dunque presa lo scettro di protagonista assoluta nel fin qui ottimo cammino di questa nazionale, attaccante classe 1981 di sicuro affidamento ed esperienza, basti pensare che conta 107 presenze e 22 goal con la maglia del suo paese. Nata ad Ancaster in Ontario, Canada, ha iniziato a giocare a calcio sin dalla tenera età di quattro anni. Arrivata alla Cattedrale High School di Hamilton, ha conservato la sua passione per sport giocando sia a calcio che a pallavolo risultando la migliore atleta del liceo durante il suo ultimo anno. da lì in poi ha intrapreso una lunga carriera spesa fra campionato nordamericano e svedese, dove peraltro è da poco tornata a giocare con la maglia del KIF Örebro DFF. La sua dote migliore non è sicuramente la vena realizzativa, ma grazie alle sue doti tecniche, alla predisposizione al sacrificio e all’ottima visione di gioco che le permette di sfornare assist perfetti, è una giocatrice che qualsiasi commissario tecnico vorrebbe avere in rosa e sarà ancora sicuramente fondamentale anche nel prossimo turno, dove incontrerà la Francia già battuta nella finale per la medaglia di bronzo a Londra 2012. 

 

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