Tre gol per tre punti, l’Eibar batte il Las Palmas e continua a sognare l’Europa

Grazie ad un primo tempo dominante l’Eibar batte all’Estadio Municipal de Ipurua il Las Palmas con il risultato di 3-1 continuando a cullare il sogno europeo, la squadra di Mendilibar con questi 3 punti si porta a 2 lunghezze di distacco dal settimo posto occupato dalla Real Sociedad, il Las Palmas invece paga ancora una volta il mal di trasferta subendo l’ennesima sconfitta al di fuori delle Canarie.

Mendilibar lascia Sergi Enrich in panchina schierando Kike come unica punta supportato dal tridente sulla trequarti composto da Pedro Leon, Adrian e Bebé, risponde Quique Setien con Halilovic,  Viera e Momo a supporto dell’unica punta Livaja, partono dalla panchina sia Jesé che Boateng.

Parte fortissimo l’Eibar che, soprattutto grazie alla catena di sinistra, mette subito in chiaro le proprie intenzioni di fare la partita per portare a casa tre punti che sarebbero fondamentali per la corsa all’Europa e l’inizio arrembante porta al gol di Bebé dopo soli 14 minuti, l’attaccante portoghese si infila, a seguito di un lancio in profondità di Luna, tra Simon e Lemos trovandosi a tu per tu con il portiere avversario che batte con un destro sul primo palo, 1-0 e Ipurua in delirio.

Non passano neanche 10 minuti e arriva il raddoppio dei padroni di casa grazie all’autogol di Aythami che nel tentativo di contrastare Kike su di un cross dalla fascia sinistra, a seguito di un altro erroraccio di Simon che perde palla sulla propria trequarti, infila la palla nella propria porta beffando Raul Cruz.

A seguito del doppio vantaggio ottenuto l’Eibar non smette di giocare e continua a creare occasioni per tutto il primo tempo senza però trovare il gol della tranquillità, si va cosi al riposo sul risultato di 2-0 e con il Las Palmas che non ci ha capito granché subendo dal primo al 45esimo minuto le folate avversarie.

Nel secondo tempo sembra essere diverso il piglio del Las Palmas che per lo meno non subisce come nella prima parte dei primi 45 minuti ma che, anzi, trova il gol che riapre il match con Lemos che trova una traiettoria imparabile sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato dai 30 metri, per Lemos si tratta del quinto gol in campionato, un ottimo bottino per un difensore che diventa il terzo miglior marcatore della squadra nella Liga dietro a Boateng e Viera.

Quando sembra che la partita sia riaperta ecco che arriva l’episodio che la chiude definitivamente, dopo soli quattro minuti dal gol di Lemos, Kike viene trattenuto in area di rigore, per l’arbitro, con l’aiuto dell’assistente, è calcio di rigore, dal dischetto va Adrian che non sbaglia riportando a 2 le reti di vantaggio per il suo Eibar. Nel finale succede poco o nulla con il gioco continuamente interrotto dalle sostituzioni e con il Las Palmas che non riesce a ritornare in attacco con la cattiveria giusta per cercare di riaprire la partita.

Per i padroni di casa da segnalare la prova di Ander Capa che soprattutto nel secondo tempo è stato letteralmente dominante sulla corsia di destra mentre tutta la squadra ha giocato una partita eccellente nel primo tempo riuscendo a creare molto a livello offensivo e allo stesso tempo subire poco in difesa.

Con questa vittoria l’Eibar si porta a 47 punti in classifica, due in meno del settimo posto attualmente occupato dalla Real Sociedad e tre in meno dell’Athletic Club sesto, il sogno di qualificarsi almeno ai preliminari della prossima Europa League è dunque ancora vivo mentre il Las Palmas veleggia sempre a metà classifica, una posizione molto positiva per una squadra che ha dimostrato di poter esprimere un buon calcio, l’unica pecca rappresenta il rendimento fuori casa con una sola vittoria.

 

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