Manca poco alla fine della stagione regolare in Austria e mai come quest’anno tutto si trova in equilibrio in vetta. Il Salisburgo infatti non riesce ad avere quell’andamento martellante che aveva in passato, e che già nel 2019-20 aveva dimostrato di aver perso prima di ritrovarlo dopo la riapertura, e la lotta è serratissima. La mina vagante della Bundesliga è lo Sturm Graz che domenica a Klagenfurt è stata in grado di piegare proprio i campioni in carica rimettendosi in corsa per il titolo grazie alle reti di Jäger e Ljubić. Sono infatti nove ora i punti che separano gli stiriani dai Tori Rossi, ma fra tre giornate i punti verranno dimezzati e i ragazzi di Ilzer hanno dimostrato di essere avversario difficile per tutti negli scontri diretti.

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A sorridere di questo passo falso dei biancorossi è sicuramente il Rapid Vienna che fatica e non poco per avere la meglio sul neopromosso Ried con i portieri grandi protagonisti all’Allianz. Gli altoaustriaci hanno disputato un’ottima partita fino all’espulsione di Kennedy Boateng che ha messo in salita la parrita, ma i grandi interventi di Sahin-Radlinger stavano per far terminare la sfida in parità se non fosse intervenuto Yusuf Demir a segnare l’unica rete della partita per l’1-0 che vale oro. I Grüner ora si trovano a soli tre punti dalla capolista, prorpio quando manca una sola settimana al derby con l’Austria. Chi invece non riesce ad approfittarne è il Lask che continua a vivere una stagione fatta di grandi prestazioni e clamorosi passi falsi e a Linz è costretto a cedere il passo all’Hartberg che fa un importante balzo in classifica agganciando il sesto posto del Wattens. Johannes Eggestein aveva portato in vantaggio i bianconeri dopo pochi minuti, ma a metà primo tempo ecco arrivare l’incomprensibile blocco totale che ha permesso a Chabbi e Horvath di ribaltare il risultato in soli tre minuti e regalare agli stiriani tre punti preziosi costringendo i ragazzi di Thalhammer a rimanere a sette punti dalla vetta.

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In coda Admira, Altach e Ried si sono ormai rassegnate a doversi giocare fino alla fine la salvezza entrando nel Qualifikationsgruppe, mentre la lotta per il quinto e sesto posto è apertissimo. Il Wolfsberger ha momentaneamente un piccolo vantaggio con ventisette punti, ma alle sue spalle ci sono a venticinque la sopresa Wattens, fermato sul pari a Maria Enzersdorf, e l’Hartberg a quota venticinque. Lo scontro diretto per rimanere incollati al sogno di entrare nell’élite austriaca tra Sankt Pölten e Austria Vienna è stato ben vinto dai viola, grazie a un super inizio che ha portato al gol Handl e Monschein e con lo 0-2 la squadra della Capitale si porta a ventiquattro, mentre i bassoaustriaci sono quasi fuori dai giochi rimanendo a venti. Sarà un rush finale emozionante prima di iniziare a fare sul serio con la divisione tanto attesa.
Ieri intanto si sono giocate le semifinali di Coppa d’Austria e saranno Salisburgo e Lask a giocarsi l’ultimo atto dopo avere eliminato rispettivamente Sturm Graz e Wolfsberger.