Problemi di abbondanza, ma pur sempre problemi: il Valencia sta pian piano svuotando l’infermeria, ancora decisamente affollata soprattutto nei reparti avanzati. Uno dei casi che Gary Neville dovrà gestire meglio è sicuramente quello della grande competitività tra i pali.

Il tutto nasce dal grave infortunio di Diego Alves, tra i grandi protagonisti della cavalcata dei Che nell’ultimo campionato dove però nell’ultima giornata ha subito una importante lesione ai legamenti del crociato.

Il lungo forfait del portiere brasiliano ha costretto la dirigenza del Valencia ad investire sul mercato su un portiere affidabile per la prima parte di stagione e la scelta è ricaduta su Matt Ryan del Brugge. Strepitoso l’impatto del portiere della nazionale australiana con la maglia del Valencia, ma la sua favola dura solamente tre partite. Dopo un grandioso preliminare di Champions anche Ryan si infortuna, il mercato è chiuso e Nuno Espirito Santo si deve affidare al canterano Jaume Domenech.

Fortunatamente per il Valencia e per i due allenatori (Nuno prima e Neville poi) il giovane portiere ha risposto alla grande dimostrando di essere uno dei migliori estremi difensori in circolazione.

Le prestazioni del portierino di Almenara (piccola località della Comunitat valenciana), sono state apprezzate tantoché Ryan, al rientro dal suo infortunio, è sceso in campo solamente per le partite di Coppa del Re.

Ryan avrebbe addirittura chiesto di essere ceduto in questa sessione per trovare più spazio in un’altra squadra, visto l’impatto di Jaume Domenech con la Liga. Adesso però torna anche Diego Alves a disposizione di Gary Neville: il brasiliano ha dimostrato negli scorsi allenamenti di essere in ottima forma fisica e il rendimento da top class dell’anno scorso difficilmente dalle parti di Mestalla lo avranno dimenticato.

Il giovane talento Jaume, il veterano Diego Alves o lo scontento Ryan? La porta del Valencia è la più contesa della Liga e Gary Neville ha una difficile e appassionante decisione da dover prendere.