Sfida dal grande fascino all’Emirates tra Arsenal e Leicester; i Gunners, tre vittorie consecutive, sembravano aver trovato la strada giusta dopo un periodo di troppi basi e pochi alti. I ragazzi di Arteta avevano bisogno dei tre punti per continuare a sognare l’Europa. Obiettivo vittoria anche per le Foxes sia per dare continuità dopo il tre a zero rifilato al Palace sia per rispondere al successo del Chelsea e mantenere salda una qualificazione Champions non più così scontata. Un match ricco di emozioni tra due squadre che hanno provato a vincere la gara; alla fine è venuto fuori un pareggio molto più utile al Leicester.

Arsenal, poca cattiveria

Troppe occasioni sprecate (merito anche di un Schmeichel in grande serata) e la grave ingenuità di Nketiah che ha lasciato i suoi uomini in dieci ad un quarto d’ora dal termine. Due fattori determinanti per l’uno a uno finale; un pareggio che frena la rincorsa europea dei Gunners dopo tre vittorie consecutive. Il pareggio complica i piani dell’Arsenal considerando un calendario tremendo con i ragazzi di Arteta impegnati contro il Tottenham nella prossima sfida. Quello che è mancato a Lacazette e compagni in questa serata è stato il cinismo; troppe occasioni sprecate nel primo tempo per cambiare l’esito di una gara che ora lascia tanto amaro in bocca.

Vardy, un punto d’oro

Il goal segnato da Vardy, nel finale di gara, potrebbe risultare determinante per i discorsi Champions del Leicester; a poche giornate dalla fine, infatti, le Foxes hanno quattro punti di vantaggio sul Manchester United e sette sul sesto posto considerando la possibile squalifica del City. Il destino nelle proprie mani e questa sera Rodgers deve ringraziare quelle di Schmeichel se, nel primo tempo, il passivo è rimasto di una sola rete. Gli interventi dell’estremo difensore più la rete del giocatore più rappresentativo permettono al Leicester di fare un altro passo verso la Champions.