L’Ajax si vendica del 6-2 rimediato proprio ad inizio 2019 nel Klassieker di campionato: questa volta, al De Kuip, la musica è totalmente diversa e Ten Hag rifila un pesante 3-0 a Van Bronckhorst che abbandona la competizione in semifinale. I Rotterdammers, per poter partecipare all’Europa League, dovranno centrare il 3° post oppure qualificarsi nei playoff offerti dalle regole dell’Eredivisie.

LA VENDETTA DELL’AJAX: VITTORIA A TRAZIONE ANTERIORE

L’Ajax vince e butta fuori gli acerrimi nemici del Feyenoord, ancora di più dopo il 6-2 rifilato solo il mese fa tra le mura del De Kuip. Questa volta, gli ospiti, arrivano a Rotterdam con un piglio diverso e non si lasciano intimorire dall’ambiente e dai rivali che crollano dopo 45 minuti con una realizzazione di De Ligt, corteggiato dalla Juventus e dal Barcellona che vuole riavvicinarlo al compagno di squadra F. de Jong. I Rotterdammers tornano negli spogliatoi con un gol al passivo e tante certezze in meno: nella ripresa chiude i conti Tagliafico seguito e, poco dopo, Van de Beek. Ottimo il lavoro della difesa di casa che non ha permesso al miglior attacco dell’Eredivisie di poter superare Veermer. Nonostante gli manchi la rete, Ziyech è nuovamente uno dei grandi protagonisti del match: sono due i suggerimenti vincenti che hanno permesso di sbloccare e di chiudere definitivamente l’incontro. Ten Hag si gode l’ottimo risultato in vista del ritorno di Champions e dopo aver avvicinato il Psv, a sole due lunghezze di distanza in campionato. La finale vedrà gli ajacidi sfidare la vincente della sfida tra AZ Alkmaar e Willem II.

KLASSIEKER AL DE KUIP: 4 SFIDE IN 20 ANNI

Sono ben 4 le sfide al De Kuip, in KNVB Beker, che hanno visto come protagonisti sia l’Ajax che il Feyenoord: dopo l’ultimo successo dei capitolini l’ago della bilancia torna in perfetto equilibrio con 2 vittorie a testa negli ultimi 20 anni. L’ultimo confronto aveva visto trionfare i Rotterdammers, precisamente il 28 ottobre del 2015: l’incontro fu equilibrato e intenso fino ai minuti di recupero, quando la parità venne interrotta da uno sfortunato autogol di Veltman al 95′.

L’altro successo del Feyenoord, davanti ai propri tifosi, risale al lontanissimo 2003, il 14 aprile per essere pignoli: solo un 1-0, strappato nella ripresa, dopo una prima frazione di gioco priva di grandi emozioni. Dopo i due successi dei padroni di casa e gli ultimi 90 minuti che hanno incoronato l’Ajax, l’altra vittoria per gli ajacidi è nel 6 maggio 2010 con un pesantissimo 4-1: in quella gara si mise in mostra un certo Suarez, autore di una tripletta insieme al poker di S. de Jong. Quella finale permise ai ragazzi di Martin Jol di poter alzare al cielo la coppa, nell’unica edizione che vide l’ultimo scontro disputarsi tra andata e ritorno.

Al De Kuip, resta in vantaggio per realizzazioni l’Ajax con ben 7 reti all’attivo e solo 3 al passivo: 2 successi a testa  per un equilibrio che durerà sicuramente per poco, con queste due compagini sempre pronti ad affrontarsi.