Il Vitesse, dopo due aver rallentato nelle ultime due giornate, torna al successo nel miglior modo possibile: il Feyenoord viene battuto al Gelredome e, insieme ai Rotterdammers, viene interrotta l’imbattibilità che durava da 26 partite in Eredivisie. Advocaat incassa il primo ko da quando è alla guida dei biancorossi: il passo falso è pesante, soprattutto in caso di vittoria dell’Ajax che allungherebbe ancora di più le distanze. Bene i padroni di casa che restano attaccati al Psv e sperano in un passo falso della capolista per restare al momentaneo -1 dalla vetta.

DARFALOU RILANCIA IL VITESSE E DISTRUGGE LA STRISCIA POSITIVA DEL FEYENOORD

Contro ogni pronostico è proprio il Vitesse ad interrompere la fantastica striscia positiva che Advocaat era riuscito a creare alla guida del Feyenoord: il club di Rotterdam è in piena corsa per il titolo, ma altri punti persi potrebbero allontanare l’obiettivo principale, con il Psv che è tornato prepotentemente in corsa e che si è impadronito della prima piazza, in attesa della partita dell’Ajax. I gialloneri, invece, vincono contro i diretti concorrenti (dopo aver strapazzato anche il Psv) e si piazzano al secondo posto con un solo punto dalla vetta e con i biancorossi distanziati di tre lunghezze: una caduta rovinosa per i Advocaat che dovrà essere bravo a rialzarsi immediatamente.

La gara non è entusiasmante e al Vitesse basta la rete di Darfalou a 5 dalla fine del primo tempo per chiudere i conti: l’attaccante sta vivendo un momento magico con il 6° centro in 11 partite di campionato e il 4° consecutivo nelle ultime 4 gare di Eredivisie. Un affinità con il gol che sta migliorando di giornata in giornata per colui che è stato chiamato a sostituire Matavz che ha lasciato un fantastico ricordo sotto la voce dei gol. I ragazzi guidati da Letsch non faticano molto e nella ripresa riescono a controllare nel modo giusto gli avversari, nonostante la traversa di Sinisterra che fa tremare tutta la panchina giallonera in pieno recupero. Al triplice fischio è il Gelredome a sancire la sconfitta del Feyenoord che deve bloccare la imbattibilità, un nuovo record per la massima divisione olandese.

Il Vitesse dimostra di avere tutte e carte in regola per tentare l’assalto al titolo, anche se nell’ultimo periodo sono stati persi punti importanti con qualche scivolone di troppo. L’Ajax è un martello pneumatico, non si ferma davanti a nessuno ostacolo e concede veramente pochissimo margine di errore: al momento, a tenere il passo, c’è il Psv che resta un punto davanti alla società di Arnhem. Si distaccano i Rotterdammers che dovranno risollevarsi subito per rimettere nel mirino il terzo posto: il campionato è ancora lungo, ma le big non possono permettersi arresti per non permettere a Ten Hag di volare indisturbato verso il titolo.