Social e calcio non sono mai stati così in simbiosi: dopo anni di spot più o meno suggestivi, presentazioni ad effetto e tweet ufficiali arrivati direttamente dai piani alti delle più svariate dirigenze, è la fantasia a farla da padrona nelle ufficializzazioni di numerosi giocatori, soprattutto in Premier League. Dopo gli annunci creativi di Salah al Liverpool (che ha fatto di lui protagonista di decine di tweet, da quello ufficiale alle più svariate gif) e De Boer al Crystal Palace, anche l’Aston Villa ha deciso di presentare il suo nuovo acquisto John Terry nel modo più social possibile, con una (fasulla ma decisamente spassosa) conversazione in un gruppo di Whatsapp.

Nel video postato direttamente dalla società sul profilo Twitter ufficiale possiamo leggere i messaggi scambiati tramite chat dal presidente dei Villans Tony Xia, il tecnico Steve Bruce, lo stesso Terry ed alcuni giocatori che, tra un saluto e l’altro trovano il modo di accogliere il nuovo compagno non senza creare qualche buffa polemica, urtando l’orgoglio di qualcuno e giocando molto sul divario di prestigio fra l’ex capitano del Chelsea e la sua “modesta” nuova squadra.

Un video semplice e divertente, diventato sicuramente già virale, ma che segna un’importante svolta per l’Aston Villa nella prossima stagione, quella che potrà riportare il club di Birmingham nella massima serie inglese dopo l’amara retrocessione di due anni fa. La scelta di Terry, che potrebbe sembrare strana viste le decine di offerte da parte di squadre molto più blasonate e disposte ad offrire fior fiori di quattrini al difensore, è stata dettata soltanto dalla volontà di restare in Inghilterra ma al contempo di evitare gare contro il suo amato Chelsea, club a cui ha dedicato 23 anni di onorato servizio e fedeltà (almeno per quanto riguarda la casacca).

Pur stando lontano dalla Championship dalla stagione 1999/2000, quella giocata dal difensore con la maglia del Nottingham Forest, ripartire dal secondo gradino della piramide del calcio inglese rappresenta per John Terry una grande sfida, forse l’ultima della sua brillante carriera dato che il contratto stipulato con l’Aston Villa è di appena un anno, vista anche l’età del giocatore che il prossimo dicembre spegnerà ben 37 candeline. L’apporto di Terry farà sicuramente bene ai Villans: la grande esperienza ed il talento da leader di uno come lui renderanno più solida la squadra che con qualche altro innesto di medio-alto livello potrebbe davvero pensare fin da subito di competere per le prime due posizioni della classifica, quelle utili per accedere in Premier League senza passare per la porta di servizio dei play-off.

I bookmakers cominciano a lanciare le quote (quella promozione è adesso a 2,75) e il popolo dell’Aston Villa è pronto a scaldare la voce per riempire il Villa Park nella prossima stagione, per accogliere nel modo più classico ed affascinante possibile (magari senza l’utilizzo di Whatsapp) il grande campione che ha riacceso i sogni di un’intera città.