L’inizio di stagione del Wolfsburg è stato semplicemente sorprendente: nelle prime 4 giornate, infatti, i Lupi hanno totalizzato ben 12 punti, un vero e proprio record, tanto che, per la prima volta dopo anni, sembrava essersi aggiunta una rivale nella corsa al Meisterschale, monopolizzata nell’ultimo decennio da un Bayern Monaco sempre più devastante.

Per rispondere al 7-0 della squadra di Nagelsmann, quindi, il Wolfsburg doveva assolutamente vincere contro l’Eintracht Francoforte, in una sfida che si preannunciava tutt’altro che facile. Il non entusiasmante inizio della compagine di Glasner, grande ex del match, dava tuttavia ottime possibilità di vittoria ai Lupi. Eppure, pur avendo dominato per quasi tutti i 90 minuti di gioco, Weghorst e compagni si sono dovuti accontentare del primo pareggio stagionale, con l’Eintracht che è riuscito a difendere con grande ordine l’1-1.

Ciononostante, i migliori in campo sono stati i due attaccanti, autori dei due gol della partita: da una parte Weghorst non ha fatto altro che certificare ancora una volta le sue indiscusse qualità da bomber-trascinatore, mentre dall’altra il giovane Lammers ha realizzato il primo gol in Bundesliga, ripetendosi dopo aver segnato in settimana il suo primo gol di sempre con la maglia delle Adler. L’attaccante olandese ha infatti mostrato ottimi movimenti e un grande senso del gol, tanto che potrebbe essere proprio lui l’erede di André Silva, che ha letteralmente lasciato una voragine nel reparto offensivo della squadra tedesca.

Il pareggio, tuttavia, è un risultato che non va bene a nessuna delle due squadre: il Wolfsburg, per continuare a stare in vetta alla classifica, aveva infatti bisogno di vincere. Anche il Francoforte aveva bisogno di vincere, ma semplicemente per allontanarsi il più possibile da una zona retrocessione che è sin troppo vicina. Ciononostante, le squadre scese in campo alla Volkswagen Arena hanno dimostrato una grande solidità difensiva, caratteristica che potrebbe permettere a entrambe di lottare fino alla fine per le posizioni di vertice.