Quindici punti nelle ultime cinque partite e momentaneo secondo posto in classifica; l’Hoffenheim si sta ritagliando un ruolo da protagonista in una Bundesliga completamente senza senso. La vittoria al RheinEnergieStadion è arrivata nel finale grazie a un calcio di rigore trasformato da Locadia; i Blau nell’ultimo mese hanno conquistato più punti di tutti, più del Gladbach capolista e del Bayern campione in carica. Una squadra rinata dopo il successo maturato proprio all’Allianz Arena; vittoria che ha dato morale e convinzione ai ragazzi di Schreuder. La sosta arriva nel momento peggiore ma al rientro capiremo se l’Hoffenheim è stato solo un fuoco di paglia o se potrà ambire a traguardi importanti.

Hoffenheim, un mese da sogno

Dopo sei giornate i punti conquistati erano cinque e la classifica vedeva i Blau in una posizione decisamente negativa; i novanta minuti con il Bayern Monaco hanno cambiato tutto. Quella che doveva essere la vittoria figlia del caso si è tramutata in un meraviglioso trampolino di lancio. L’Hoffenheim è maturato gara dopo gara iniziando ad approcciare alle partite con lo spirito di chi vuole imporre il proprio gioco indipendentemente dall’avversario. Certo, la rosa non è delle più forti ma l’atteggiamento avuto nelle ultime settimane può portare risultati importanti. Cinque vittorie consecutive e la sensazione che ci siano ampi margini di miglioramento.

La doppia faccia dei Blau

In questo mese abbiamo visto due facce della stessa squadra; in casa i Blau hanno vinto contro Schalke e Paderborn mostrando un gioco rapido e, per lunghi tratti, divertente. Diverso il discorso per le tre gare esterne in cui l’Hoffenheim ha messo in campo il carattere di chi non accetta un risultato diverso dalla vittoria. Questo meraviglioso binomio sta facendo sognare una città intera. Ora il compito più difficile spetta a Schreuder che dovrà essere bravo a lavorare sull’aspetto mentale della squadra. Step by Step; questo deve essere il motto dell’Hoffenheim rinato dall’Allianz Arena. Ennesimo paradosso di una Bundesliga senza senso.