L’attesa, come direbbe Sandro Piccinini, è finita. Si comincia. La UEFA Youth League 2017-18 è ai nastri di partenza, che comincerà domani in associazione alla Champions, che vedrà impegnate le grandi stelle del calcio internazionale.
I gironi vedranno, come da costume, un programma copiaincollato a quello della massima competizione europea per club delle prime squadre, con le formazioni Under 19 che si sfideranno tra loro poche ore prima dei big match seguiti in tutto il mondo.

– Le favorite Se nella Champions dei grandi sarà il Real Madrid a vestire i non comodissimi panni della squadra da battere, nell’edizione young della Coppa dalle Grandi Orecchie il ruolo di favorita potrebbe averlo il Benfica, già finalista della scorsa edizione e ricco di talento in parecchi dei suoi classe ’99.
Un occhio importante va dato anche al Porto, a testimonianza di un settore giovanile che sta lavorando in maniera davvero impressionante nella nazione lusitana (Nazionale Under 17 campione d’Europa con i 99 e vicecampione d’Europa con molti degli stessi protagonisti del primo titolo un anno dopo ancora in campo come sottoetà rispetto ai ’98).
Tra i club di grido anche nel calcio dei grandi occhio al Chelsea ed al Barcellona, squadre ben rodate e con una buona base anche dal punto di vista difensivo.

– Le italiane Tra le italiane la squadra di maggior livello è l’Inter di Stefano Vecchi, che entrerà nella competizione in inverno tramite i playoff riservati ai campioni nazionali U19 dei vari Paesi. La squadra nerazzurra associa qualità e quantità, frutto del buon lavoro dei primi anni del settore giovanile a cui sono associati gli investimenti compiuti in Italia e all’estero su giocatori “già formati”.
La Juventus non ha incantato nella categoria Allievi con i classe 2000, ma questa preoccupazione può essere alleviata dai parecchi acquisti di qualità assoluta compiuti dalla società bianconera, a cui va aggiunta la conferma di due fuoriquota importantissimi come il portiere Del Favero ed il centrale di difesa Vogliacco, cognato del terzino del Bari Stefano Sabelli.
Più indietro paiono essere la Roma Primavera probabilmente meno ricca di qualità degli ultimi anni e il Napoli, che pure ha iniziato alla grande la sua stagione nell’ultimo weekend.

– I singoli Tra i singoli di grido da ammirare segnaliamo l’ala destra spagnola Jordi Mboula (99). Esterno rapido e qualitativamente notevole, dopo essersi forgiato nella Cantera del Barça ha scelto di proseguire la propria crescita calcistica nel Monaco, squadra in cui però ha parecchia concorrenza nella sua posizione. La Youth League potrebbe essere la soluzione per mettere in mostra il suo gran talento, che gli aveva permesso di laurearsi cannoniere della competizione al pari di Sierhuis dell’Ajax (8 reti).
Di un livello probabilmente addirittura superiore a quello dell’esterno di iberico di origine congolese è Ben Woodburn (99), ala sinistra del Liverpool in grado di giocare su tutto il fronte offensivo. Ragazzo con all’attivo già cinque presenze in Premier nello scorso anno, è stato protagonista nei giorni scorsi di un grande esordio nella Nazionale gallese: è infatti diventato il più giovane esordiente delle storia calcistica del Paese.
Sulla trequarti merita attenzione il talento dello Sparta Praga Frydeck (99), già nel giro della prima squadra e figlio di un ex giocatore della Nazionale ceca.
In porta attenzione a Justin Bijlow (98), portiere del Feyenoord che dovrebbe aiutare i più giovani con la sua esperienza, con l’obiettivo di riscattarsi in campo internazionale dopo la terribile figuraccia nella semifinale dell’Europeo Under 19.