Napoli, filotto da scudetto ma Conte ha bisogno di rinforzi

Antonio Conte, allenatore del Napoli

Antonio Conte, allenatore del Napoli Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Gennaio 4, 2026

Il Napoli di Antonio Conte ha cambiato marcia e lo ha fatto nel momento più delicato della stagione. Tra risultati, gestione dell’emergenza e riflessioni di mercato, il club azzurro lancia segnali chiari al campionato e prepara le prossime mosse con pragmatismo e ambizione.

Napoli inarrestabile: il filotto che rilancia il sogno scudetto

Otto gol fatti, zero subiti, quattro vittorie consecutive. Il Napoli di Conte ha messo il turbo e il 2-0 all’Olimpico contro la Lazio rappresenta molto più di un successo pesante: è un manifesto tecnico e mentale. Dopo le due vittorie in Supercoppa Italiana a Riyadh contro Milan e Bologna e il successo al rientro in Serie A contro la Cremonese, gli azzurri centrano il quarto 2-0 di fila, tre dei quali arrivati in veri e propri big match. Anche in piena emergenza – senza Meret, Lukaku, Beukema, Lucca, De Bruyne, Anguissa e Gilmour – la squadra ha mostrato personalità e maturità, gestendo con autorità una trasferta storicamente complicata. È una striscia che manda un messaggio diretto alle rivali e che rilancia con forza le ambizioni scudetto, restituendo al Napoli credibilità e continuità dopo mesi di alti e bassi.

Calciomercato: Anguissa e Gilmour cambiano le priorità

Il mercato invernale del Napoli è entrato nel vivo tra vincoli economici e strategie in evoluzione. A dicembre l’idea era chiara: intervenire in mediana, viste le assenze di Anguissa e Gilmour, e si era parlato con insistenza di Mainoo del Manchester United ma lo scenario è cambiato rapidamente. Da un lato pesa il tema del costo del lavoro allargato, che impone al club di De Laurentiis un mercato a saldo zero. Dall’altro, i rientri ormai imminenti di Anguissa e Gilmour rendono non necessario l’acquisto di un nuovo centrocampista. Conte ritroverà presto i suoi due titolari fondamentali per equilibrio e fisicità, permettendo al Napoli di concentrarsi su altri reparti. Anche l’idea di inserire un terzino destro alle spalle di Di Lorenzo è scivolata in secondo piano: la priorità, oggi, è capire chi uscirà e quali vuoti verranno realmente creati.

Neres ko e Napoli pronto a valutare un rinforzo davanti

La nuova variabile si chiama David Neres. L’esterno brasiliano ha accusato un risentimento alla caviglia sinistra all’Olimpico e solo gli esami strumentali chiariranno l’entità del problema. In un reparto già condizionato dall’incertezza sul futuro di Lucca, dai tempi di recupero di Lukaku e dagli scenari aperti legati a Lang, l’infortunio di Neres potrebbe accelerare le riflessioni. Ecco perché prende sempre più corpo la possibilità che il Napoli intervenga nel settore offensivo. Non un colpo di facciata, ma un profilo funzionale, sostenibile e coerente con le idee di Conte. Tutto, però, dipenderà dalle uscite: solo liberando spazio a bilancio e in rosa sarà possibile affondare il colpo. Dunque pochi movimenti, mirati, per continuare a inseguire in modo concreto il tricolore.

 

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