Napoli, si apre uno scenario clamoroso per De Bruyne

Kevin De Bruyne

Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Gennaio 8, 2026

Il pareggio interno contro il Verona lascia strascichi pesanti in casa Napoli, non solo in classifica ma soprattutto nella tenuta mentale e fisica della squadra. Serve intervenire sul mercato e il sacrificato, considerando le esigenze legate dall’indice di liquidità e al cosiddetto “mercato zero”, potrebbe essere Kevin De Bruyne. A preoccupare Antonio Conte, del resto, non è soltanto il distacco dall’Inter, ora salito a quattro lunghezze, ma la sensazione di una squadra che inizia a pagare un prezzo elevato alla continuità forzata degli interpreti.

Rosa corta e stanchezza: il Napoli comincia a rallentare

Il Napoli che aveva impressionato in Supercoppa e nei successivi impegni stagionali sembra aver smarrito brillantezza. Le difficoltà emerse contro Verona, raccontano di un gruppo chiamato troppo spesso agli straordinari. Giocare sempre con gli stessi uomini, per scelta o per necessità, sta diventando un boomerang. Le rotazioni ridotte e l’assenza di alternative hanno inciso soprattutto sulla fase difensiva, tornata vulnerabile come nei momenti più opachi della stagione. Le sette sconfitte complessive e i numerosi blackout difensivi non possono essere derubricati a semplici incidenti di percorso. Il Napoli mostra segnali di affaticamento tipici delle squadre in costruzione ma anche di quelle costrette a spremere il massimo da un nucleo ristretto.

Conte, equilibrio tattico e un sistema che esclude De Bruyne

Nel frattempo, Antonio Conte ha individuato una nuova stabilità tattica nel 3-4-2-1, un assetto che ha restituito solidità e risultati ma che complica il reinserimento di Kevin De Bruyne. Il tecnico salentino ha costruito un impianto che privilegia intensità, coperture e automatismi, riducendo gli spazi per un trequartista puro con libertà creativa. Il belga, fermo da ottobre per un serio problema muscolare, si troverebbe a rientrare in un contesto profondamente mutato. La squadra ha trovato nuove gerarchie e nuove certezze, e adattare un talento del suo profilo richiederebbe tempo, pazienza e una gestione fisica estremamente prudente. In un momento in cui Conte punta sulla continuità e sull’affidabilità, De Bruyne rischia di non essere una priorità immediata.

De Bruyne e l’ipotesi addio a gennaio: Arabia sullo sfondo

Proprio da queste valutazioni nasce uno scenario che sembrava impensabile: un addio anticipato di De Bruyne al Napoli già nel mercato di gennaio. Le sirene della Saudi Pro League sono forti e continue. Per il Napoli, un’eventuale cessione rappresenterebbe un’opportunità economica e una scelta strategica per riequilibrare la rosa. Dal punto di vista del calciatore, le motivazioni sarebbero altrettanto chiare. Il Mondiale rappresenta un obiettivo centrale e probabilmente l’ultima grande vetrina internazionale della sua carriera. Forzare i tempi di recupero in un campionato intenso come la Serie A potrebbe compromettere tutto. Un contesto meno stressante permetterebbe a Kevin De Bruyne di gestirsi al meglio e arrivare all’appuntamento iridato nelle migliori condizioni possibili.

 

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