Il Napoli di Antonio Conte ottiene una vittoria fondamentale contro il Sassuolo, ma il successo interno non cancella le numerose criticità emerse nel corso della gara. In una fase decisiva della stagione, tra lotta scudetto, Champions League e impegni ravvicinati, il risultato tiene vive le ambizioni azzurre, mentre prestazione, condizioni fisiche e tensioni interne alimentano un dibattito sempre più acceso.
Napoli-Sassuolo: vittoria sofferta e nuova emergenza infortuni
Il successo del Napoli contro il Sassuolo vale tre punti pesantissimi in classifica: gli azzurri salgono a quota 43 punti ma i numeri raccontano una gara sofferta: il Sassuolo ha infatti tentato 21 conclusioni verso la porta di Milinković-Savić, mettendo in evidenza le difficoltà del Napoli, apparso spesso in affanno soprattutto nella ripresa. A pesare ulteriormente è il capitolo infortuni, ormai diventato un’emergenza costante. A una lista già lunga (Lukaku, Anguissa, De Bruyne, Gilmour, David Neres e Meret) si sono aggiunti Elmas, Politano e Rrahmani. Il tutto alla vigilia di una settimana caratterizzata dala delicata trasferta di Champions League a Copenhagen e il big match Juventus-Napoli allo Stadium.
Gestione fisica sotto accusa: i dubbi sul metodo Conte
La frequenza degli infortuni muscolari ha riacceso le polemiche sulla gestione fisica di Antonio Conte e del suo staff. La concentrazione di stop solleva interrogativi sulla sostenibilità di carichi di lavoro particolarmente intensi, adottati fin dall’inizio dell’annata. Il Napoli ha spesso mostrato segnali di calo fisico nei secondi tempi, con difficoltà evidenti nel mantenere ritmo e aggressività . Un aspetto che diventa ancora più rilevante considerando il calendario fitto e la necessità di competere su più fronti, tra Serie A ed Europa. A ciò si somma una gestione emotiva non sempre impeccabile, con tensioni che rischiano di incidere sull’equilibrio complessivo del gruppo in un momento in cui compattezza e lucidità risultano determinanti.
Mercato: nuove richieste e sostenibilità economica
Parallelamente ai problemi sul campo, tornano al centro del dibattito le richieste di mercato di Conte. Una posizione che genera discussione, considerando gli ingenti investimenti già effettuati dal club per costruire una rosa ampia e competitiva. Il Napoli dispone di un organico di alto livello, ma fortemente limitato dagli infortuni. Questo riporta al centro la questione della sostenibilità del progetto tecnico, tra esigenze sportive immediate e tutela del patrimonio societario. In un contesto così delicato, la priorità sembra essere la gestione dell’emergenza. Le prossime settimane, tra Champions League e campionato, chiariranno se la vittoria contro il Sassuolo rappresenterà un punto di svolta o solo una tregua temporanea in una stagione sempre più complessa.
