Milan, la mano di Allegri incide sul mercato: i numeri

Allegri Milan

Allegri durante una partita di Serie A. - @ANSA

Pasquale Luigi Pellicone

Febbraio 4, 2026

Il successo per 3-0 al Dall’Ara contro il Bologna rappresenta molto più di tre punti. Il Milan cambia marcia, accelera il passo. La stagione dei rossoneri racconta una storia profondamente diversa rispetto a dodici mesi fa: una squadra più solida, più cinica e soprattutto più consapevole dei propri mezzi.

Bologna-Milan secondo posto blindato e +7 sulla Roma

Vittoria che consolida il secondo posto in classifica e rafforza in modo significativo la presenza del Milan nella zona Champions League, con un margine di sette lunghezze sulla Roma. Un vantaggio che, a questo punto della stagione, assume un peso specifico enorme nella gestione delle energie e delle ambizioni. La prestazione contro i rossoblù è stata autoritaria: controllo del gioco, solidità difensiva e capacità di colpire nei momenti chiave. Il Milan ha dimostrato maturità, la capacità di saper soffrire quando necessario e accelerare con decisione quando si apre lo spazio giusto. È il segnale di una squadra che sa cosa vuole e soprattutto come ottenerlo giocando e gestendo avversari, pallone e cronometro.

La firma di Allegri: numeri in crescita e identità ritrovata

Dietro questa evoluzione evidente c’è la mano di Massimiliano Allegri, che ha restituito al Milan equilibrio, pragmatismo e continuità di rendimento. Il confronto con la scorsa stagione è impietoso: dopo 23 giornate i rossoneri contano 50 punti, ben 15 in più rispetto ai 35 raccolti nello stesso momento del campionato precedente. Anche i dati offensivi e difensivi parlano chiaro. Il Milan attuale segna di più (38 gol contro i 34 dello scorso anno) e subisce molto meno (17 reti incassate rispetto alle 26 precedenti). La squadra è più corta, più organizzata e tremendamente efficace nella gestione dei momenti della gara. Non è spettacolo, d’accordo, ma calcio funzionale, esattamente ciò che Allegri pretende dalle sue squadre.

Il mercato incide: gol pesanti e un Nkunku decisivo

Uno degli aspetti più incoraggianti riguarda l’impatto dei nuovi acquisti. Gli ultimi dati raccontano che otto degli ultimi nove gol del Milan portano la firma di giocatori arrivati nelle ultime due sessioni di mercato. Segnale evidente di una campagna acquisti incisiva. Su tutti brilla Christopher Nkunku, sempre più al centro del progetto tecnico. L’attaccante francese sta mostrando continuità, personalità e fame: con tre gol nelle ultime cinque partite, nonostante minutaggi ridotti in alcune occasioni, si sta ritagliando il ruolo di riferimento offensivo. Contro il Bologna è stato decisivo con un assist e una rete, confermando una condizione in costante ascesa. La sensazione è che il Milan abbia finalmente trovato l’attaccante che mancava.

 

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