Il calciomercato invernale della Roma si avvia alla chiusura con un innesto destinato a far discutere. Il club giallorosso ha infatti definito l’arrivo di Bryan Zaragoza, esterno offensivo spagnolo di proprietà del Bayern Monaco. Con questo innesto, la Roma aggiunge qualità negli ultimi trenta metri e un profilo in grado di cambiare il ritmo delle partite: esattamente ciò che Gasperini cercava per completare il suo progetto tecnico.
Roma, arriva Bryan Zaragoza
Bryan Zaragoza è stato individuato come rinforzo ideale (o, come dicono i più pessimisti, come scommessa) per aumentare qualità e imprevedibilità nel reparto avanzato. L’accordo tra le parti prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto, per un investimento complessivo che si aggira intorno ai 15 milioni di euro. Un’operazione articolata, che ha richiesto il via libera del Bayern e l’interruzione anticipata del prestito del giocatore al Celta Vigo, ma che si è chiusa positivamente anche grazie alla forte volontà dell’esterno andaluso di approdare nella Capitale. La Roma mette così a disposizione di Gian Piero Gasperini un profilo giovane, tecnico e perfettamente compatibile con un’idea di calcio aggressiva e verticale.
Bryan Zaragoza, tecnica, rapidità e fantasia
Classe 2001, nato a Malaga, Bryan Zaragoza è il prototipo dell’esterno offensivo moderno: baricentro basso, grande rapidità di esecuzione e un talento naturale nel dribbling secco. Alto appena 164 centimetri, fa della velocità nei primi metri e del controllo nello stretto le sue armi principali. Cresciuto calcisticamente nel Granada, si è imposto all’attenzione internazionale grazie alla sua capacità di creare superiorità numerica con continuità. Nel corso delle ultime stagioni ha dimostrato di poter incidere sia in Liga sia nelle competizioni europee. Zaragoza ama puntare l’uomo, ma non è un solista: il suo primo pensiero è spesso la giocata verticale. Ha anche un tiro dalla media distanza efficace, soprattutto quando rientra sul piede preferito.
Il ruolo di Zaragoza nella Roma di Gasperini
Dal punto di vista tattico, Bryan Zaragoza rappresenta una soluzione estremamente duttile per la Roma di Gasperini. La sua posizione ideale è quella di ala sinistra a piede invertito, ruolo che gli consente di accentrarsi e dialogare tra le linee. Tuttavia, può essere impiegato anche come trequartista centrale o come seconda punta a supporto di un centravanti più fisico. Il tecnico piemontese potrebbe utilizzarlo in maniera simile a quanto fatto in passato con Papu Gomez all’Atalanta: libertà di movimento, responsabilità creative e continui scambi di posizione per disordinare le difese avversarie. Nello scacchiere giallorosso, Zaragoza andrà a competere per una maglia da titolare con Lorenzo Pellegrini.
