Inter, il futuro di Marcus Thuram a rischio

Marcus Thuram

Marcus Thuram Immagine | Ansa

Pasquale Luigi Pellicone

Marzo 4, 2026

In casa Inter il vento sta cambiando direzione. Se fino a pochi mesi fa il reparto offensivo ruotava attorno alla coppia titolare, oggi l’attenzione si sta progressivamente spostando su Francesco Pio Esposito, giovane centravanti che sta scalando le gerarchie interne con personalità e continuità. Il classe 2005, cresciuto nel vivaio, rappresenta sempre più una risorsa concreta e non soltanto una promessa per il futuro. Parallelamente all’exploit di Esposito, il momento di Marcus Thuram appare complesso.

Pio Esposito si prende la scena: Thuram a rischio

Le sue ultime prestazioni hanno evidenziato maturità tattica e senso del gol. In un momento in cui la squadra ha bisogno di riferimenti offensivi solidi, Esposito ha risposto presente, guadagnandosi fiducia nello spogliatoio e considerazione nello staff tecnico. La sua ascesa non è soltanto simbolica: è un segnale chiaro di come il club stia preparando il ricambio generazionale in attacco. Questo nuovo equilibrio interno, inevitabilmente, ha modificato le dinamiche del reparto offensivo. La crescita del giovane attaccante sta ridisegnando gli spazi, mettendo pressione su chi, fino a poco tempo fa, era considerato imprescindibile. E quando in una big emergono alternative credibili, le gerarchie possono cambiare rapidamente.

Thuram in difficoltà: rendimento in calo e riflessioni

E qui entra in gioco il futuro di Thuram L’attaccante francese, arrivato nell’estate 2023, aveva inizialmente convinto per intensità, progressioni e incisività sotto porta. Tuttavia, nelle ultime settimane, il suo rendimento è apparso in flessione, con prestazioni meno determinanti e un contributo offensivo ridotto. L’assenza per infortunio di Lautaro Martinez ha ulteriormente evidenziato le difficoltà del numero nerazzurro. Senza il capitano argentino al suo fianco, Marcus Thuram ha faticato a trovare spazi e continuità, mostrando limiti  e poca brillantezza negli ultimi sedici metri. Il calo non è passato inosservato né tra i tifosi né all’interno della dirigenza. Da qui nascono le prime valutazioni strategiche. Il club sta monitorando la situazione, consapevole che un’eventuale cessione potrebbe generare un’importante plusvalenza, considerando l’arrivo a parametro zero del francese. In un contesto in cui la sostenibilità economica resta prioritaria, ogni asset della rosa viene analizzato anche in ottica finanziaria.

Addio possibile, suggestione Vlahovic a zero

Guardando avanti, gli scenari di mercato aprono prospettive intriganti. L’eventuale partenza di Thuram libererebbe spazio salariale e risorse da reinvestire su un nuovo centravanti. Tra i profili che stuzzicano l’ambiente nerazzurro c’è quello di Dušan Vlahović, attualmente alla Juventus. Il serbo, reduce da stagioni altalenanti in bianconero dopo l’exploit con la Fiorentina, potrebbe rappresentare un’opportunità interessante soprattutto in caso di trasferimento a parametro zero. Il suo contratto in scadenza e l’ingaggio elevato impongono riflessioni, ma un eventuale adeguamento al ribasso renderebbe l’operazione più sostenibile. Dal punto di vista tecnico, Vlahovic garantirebbe caratteristiche differenti ma in coppia con Lautaro potrebbe formare un tandem complementare e potenzialmente devastante.

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