Neanche un ottimo Groningen riesce a rallentare il passo dell’Ajax: i biancoverdi stanno vivendo una stagione sopra le righe, in piena zona playoff Europa League e con il terzo posto nel mirino anche se troppo lontano e con una concorrenza forte. Nonostante il buon periodo del club di Groninga, i ragazzi di Ten Hag non si fanno spaventare e dominano alla Johan Cruijff Arena: 3 punti guadagnati, primato consolidato e Psv tenuto a distanza con gli ottavi di finale di Europa League alle porte.

TADIC, HALLER E GRAVENBERCH: L’ATTACCO SI CONFERMA, IL CENTROCAMPISTA SI RITROVA

Una vittoria scontata per l’Ajax che non trova difficoltà neanche contro un Groningen brillante e ben organizzato: i biancoverdi sono riusciti a risalire in classifica dopo un avvio di stagione un po’ timido. Al momento si trovano al 6° posto, pronti a dar battaglia per uno dei pass utili per l’Europa. I padroni di casa, però, non si fanno intimidire e fanno valere la notevole differenza tecnica e la voglia di chiudere il prima possibile i conti, per non togliere energie alla prossima fatica di Europa League di giovedì contro gli Young Boys.

Ten Hag non si fida dei rivali e non cambia il suo 4-3-3 classico riproponendo Kudus e facendo riposare Labyad ed Idrissi. Passano solo 5 minuti e Gravenberch sigla l’1-0 su suggerimento del solito Tadic, ancora una volta decisivo sia in fare realizzativa che di suggerimento: infatti, il serbo, è l’autore del momentaneo tris biancorosso che porta l’attaccante a quota 11 in classifica marcatori con 12 assist all’attivo. Nel mezzo non può mancare la firma del neo acquisto Haller che timbra il cartellino con una frequenza impressionante: l’ivoriano, dal suo arrivo a gennaio, ha segnato ben 8 reti in 13 partite, contando anche quelle di KNVB Beker e ha servito 5 passaggi vincenti in Eredivisie. Il suo apporto è fondamentale per la manovra offensiva dell’Ajax e Ten Hag lo ha voluto fortemente dopo aver condiviso con lui l’esperienza all’Utrecht. Il Groningen non ha la forza di reggere l’urto e viene travolto dall’impeto e dalla forza dei padroni di casa: nel finale, però, c’è l’acuto di El Messaoudi che rende solo il passivo meno pesante.

L’Ajax continua ad aumentare i suoi numeri: il primato è stato rafforzato con il Psv che resta a distanza con una gara in più. L’attacco resta il migliore della competizione con 76 centri in 24 gare e quota 100 sempre più vicina. La difesa, invece, con l’arrivo di Stekelenburg rimane solida ma inizia ad incassare qualche gol di troppo con i clean sheet che si fanno meno frequenti: 4 gol nelle ultime 3 partite di campionato ma con la retroguardia che si conferma la numero 1 dell’Eredivisie con solo 19 sigilli al passivo.