Non cambia nulla nella parte alta della classifica con l’Ajax che torna in testa, insieme al Psv, dopo aver lasciato i Boeren da soli per quasi 24 ore: non molla il Feyenoord che resta a due lunghezze di distanza dalle due principali pretendenti. I ragazzi di Ten Hag ritrovano la vittoria e il gol in campionato dopo due pareggi consecutivi per 0-0. Il Waalwijk viene letteralmente travolto dallo strapotere dei campioni d’Olanda che calano un pokerissimo con le doppiette di Haller e Berghuis, oltre alla realizzazione di Timber.

L’AJAX TORNA A FARE L’AJAX: 5 RETI E ANCORA PORTA IMBATTUTA

Come da copione, l’Ajax frena prima della sosta per le nazionali e ricomincia il campionato con un successo: 5-0 al Waalwijk che non può far altro che cercare di arginare lo strapotere dei rivali. Per gli ajacidi è l’11° clean sheet in Eredivisie con solo 2 reti al passivo in 13 giornate: una difesa solida e di ferro con un Pasveer che sta dimenticando cosa vuol dire chinarsi nella propria porta per raccogliere la palla.

I ragazzi di Ten Hag erano chiamati a dare una risposta convincente soprattutto dopo quei 2 pareggi consecutivi in campionato senza reti: una cosa stranissima per i campioni d’Olanda che vantano il miglior attacco della competizione che sale a quota 42 realizzazioni, per una media di 3.2 a partita. Il successo riporta il club della capitale in testa alla classifica a pari punti con il Psv e con il Feyenoord che resta a 2 lunghezze di distanza ma con una gara ancora da recuperare. Contro il Waalwijk, i biancorossi hanno faticato meno del previsto, con un gioco verticale e collaudato che non ha lasciato scampo alla difesa disorganizzata dei padroni di casa: al  Mandemakers Stadion è una festa per Haller e Berghuis che chiudono con una doppietta a testa. Il giocatore della Costa d’Avorio, deluso per l’esclusione dal prossimo Mondiale, si rifà immediatamente nei Paesi Bassi: con questi due centri sale a quota 9 nel torneo balzando in testa alla classifica marcatori e tenendo dietro Linssen e Til del Feyenoord fermi a 8. Discorso diverso per Berghuis che ha visto la sua Olanda strappare il pass, come prima nel girone, per la prossima competizione internazionale: l’unico modo di festeggiare era quello di firmare una doppietta, salire a quota 5 in campionato, impreziosendo i 6 assist vincenti che aveva già servito precedentemente.

Tadic, fresco di qualificazione Mondiale con la sua Serbia, è meno brillante ma regala ugualmente un assist per il gol del vantaggio. A chiudere definitivamente i conti è Timber: l’Ajax torna a volare in campionato e si prepara alla sfida decisiva di Champions che potrebbe garantire il primato e il passaggio agli ottavi di finale. Il primo posto è stato riconquistato dopo 24 ore di comando solitario del Psv: attacco e difesa restano i migliori della competizione, ma a far paura è il Feyenoord che, con un successo, potrebbe balzare in testa avendo una partita ancora da disputare.