L’Eredivisie si riapre improvvisamente, grazie all’Ajax che smette di correre ed inizia a camminare: mentre in Europa gli ajacidi vincono su ogni campo, in Olanda giunge il secondo pareggio consecutivo. Dopo l’Heracles anche gli Eagles strappano un punto e per di più alla Johan Cruijff Arena: Ten Hag viene raggiunto in testa dal Psv e il Feyenoord resta a 2 lunghezze di distanza ma con una partita ancora da disputare.

GLI EAGLES FANNO UN MIRACOLO: AJAX RALLENTATO ED EREDIVISIE RIAPERTA

Il mal di stop colpisce ancora l’Ajax che stecca nuovamente prima della sosta per le nazionali: gli uomini di Ten Hag, in grandissima forma in Champions, zoppicano in campionato con un altro pareggio a reti bianche che fa impensierire i tifosi. I numeri della compagine restano veramente alti, ma la classifica si accorcia notevolmente con il Psv che agguanta la prima posizione e il Feyenoord che riduce il gap a due lunghezze con la possibilità di balzare in testa alla competizione con il recupero della gara mancante.

Gli ajacidi, neanche a dirlo, dominano in lungo e in largo senza mai fermare la loro forza offensiva: il gioco è fluido ma, sotto porta, manca la zampata decisiva. Il cinismo non è il protagonista della serata e i ragazzi di Ten Hag non riescono a scalfire l’ottima organizzazione difensiva degli Eagles, nonostante il tifo della Johan Cruijff Arena non abbia ripreso fiato per un solo attimo. Il tecnico dei campioni d’Olanda, anche questa volta, non ha voluto ricorrere al turnover schierando il miglior 11 possibile che, però, può aver tirato un po’ il fiato visto il costante impiego in campo. Gli ospiti non si sono mai affacciati dalle parti di Pasveer che passa una serata tranquilla e di vacanza: per lui altro clean sheet, precisamente il 10° in 12 gare per una difesa che resta la migliore della competizione con solo 2 gol a passivo.

L’Ajax incassa il secondo pareggio consecutivo per 0-0 e questo fa più notizia di una sconfitta: il miglior attacco del campionato con ua media di 3 realizzazioni ad incontro, resta a secco per ben 180 minuti nel torneo nazionale, per una serie di eventi sfortunati. Manca la concentrazione e spesso l’avversario è stato sottovalutato visto lo strapotere dimostrato fin ora. Adesso la sosta servirà a far rifiatare la maggior parte dei giocatori, soprattutto quelli che non dovranno volare con le rispettive nazionali: l’Eredivisie è più aperta che mai e, adesso, l’Ajax entrerà nel periodo più caldo dell’anno con la prossima sosta prevista prima di Natale.