La seconda giornata dell’Eredivisie porta con se le conferme di rito: dopo il successo in extremis del Psv arriva il trionfo convincente dell’Ajax che, alla Johan Cruijff Arena, fa dimenticare l’esordio stentato contro lo Sparta e travolge un modesto Waalwijk. Ten Hag ritrova il gioco dei tempi migliori e la cattiveria che ha sempre contraddistinto i suoi ragazzi: torna alla rete anche Tadic che rispolvera la sua vena realizzativa ed insieme a lui esultano anche Lisandro Martinez e Labyad.

TEN HAG SORRIDE E RITROVA IL SUO AJAX: TRIS AL WAALWIJK E PUNTEGGIO PIENO

L’Ajax, dopo un avvio di Eredivisie opaco, si ritrova contro il Waalwijk e regala un tris ai propri tifosi: gli stadi sono ancora vuoti, ma giocare in casa resta sempre un vantaggio. Gli ospiti della Johan Cruijff Arena sono intimoriti e si fanno schiacciare immediatamente dagli ajacidi: il match è a senso unico e va a premiare la formazione che ha dimostrato di saper giocare meglio sia tatticamente che tecnicamente.

La prima nota positiva per il club di Amsterdam è la marcatura di Tadic che apre i giochi dopo appena 10 minuti: il serbo, la scorsa stagione aveva realizzato solo 11 realizzazioni soprattutto prima della sospensione per COVID. Il suo apporto era un po’ mancato e ritrovare immediatamente il fiuto per il gol è fondamentale per il morale della squadra e per gli schemi di Ten Hag. Poi sale in cattedra un altro escluso dell’esordio, il centrocampista Labyad: il ragazzo aveva abbandonato prematuramente la gara contro lo Sparta a causa dell’espulsione di Tagliafico che aveva costretto il tecnico a riequilibrare l’assetto per inferiorità numerica. La voglia di rivalsa è tanta così da siglare ben 2 reti: la prima annulata con il VAR per un fallo, la seconda convalidata alla mezz’ora di gioco. Negli schemi dell’Ajax, Labyad sta diventando sempre più importante: inserimenti, fraseggio ed inventiva sono essenziali e stanno regalando sprazzi di grande calcio. Nella ripresa, dopo un altro gol annullato a Promes, con l’intervento della tecnologia, ci pensa Lisandro Martinez a far calare il sipario sull’incontro grazie ad un perfetto assist di Tadic. Ad incidere sul risultato c’è anche l’espulsione diretta di Wouters che lascia il Waalwijk in 10 negli ultimi 20 minuti.

Al triplice fischio non c’è altro da fare che celebrare gli uomini di Ten Hag che spazzano via ogni critica piovuta dopo l’insipida vittoria contro lo Sparta. Il tecnico può essere soddisfatto visti anche i pareggi di AZ e Feyenoord che perdono punti: 4 realizzazioni e zero reti incassate per due reparti che stanno trovando i ritmi della scorsa stagione. Labyad ha incarnato perfettamente Van de Beek mentre Antony viene preferito nuovamente a Neres. Spazio nel finale per Dest in trattativa con il Bayern e pronto a lasciare la squadra per approdare in Bundesliga: Overmars chiede 25 milioni ma, al momento, i tedeschi prendono tempo per far abbassare le pretese puntando sulla volontà del giocatore. Il titolo resta l’obiettivo principale insieme al passaggio del girone di Champions: Ten Hag vuole una grande stagione per il suo Ajax per far dimenticare l’altalenante annata passata.