Alpine-Ocon, sarà addio a fine stagione: ecco i perché della decisione

Scopriamo i motivi della scelta del team principal Bruno Famin di non proseguire con il pilota francese il prossimo anno

L’Alpine F1 Team ed Esteban Ocon hanno deciso di separarsi alla fine della stagione, mettendo fine a un rapporto quinquennale. La decisione è stata annunciata dalla scuderia a seguito dell’incidente avvenuto al Gran Premio di Montecarlo, dove Ocon ha innescato una collisione con il compagno di squadra Pierre Gasly. L’episodio ha suscitato l’ira del team principal Bruno Famin, che aveva preannunciato conseguenze per l’accaduto. “La manovra di Esteban è stata totalmente inaccettabile, soprattutto al primo giro. Non è il comportamento che ci aspettiamo dai nostri piloti, e ne trarremo le conseguenze,” ha dichiarato Famin. Sebbene si fosse ipotizzato un possibile appiedamento immediato per il Gran Premio del Canada, le parti hanno infine deciso di concludere la collaborazione al termine della stagione, rispettando la scadenza naturale del contratto.

Le dinamiche tra Ocon e Gasly

La decisione non appare inattesa, ma è maturata dopo una riflessione approfondita sulle dinamiche interne del team e le prospettive future. L’incidente di Montecarlo è stato il culmine di una serie di episodi controversi tra Ocon e Gasly, che hanno complicato il clima all’interno della squadra. Ocon, noto per il suo stile di guida aggressivo, ha spesso mostrato una competitività che, sebbene apprezzabile, ha a volte superato i limiti della sportività.

Esteban Ocon, commentando la decisione, ha espresso gratitudine per l’opportunità di correre con Alpine, sottolineando il legame speciale con il team di Enstone, dove ha iniziato la sua carriera professionale. “Abbiamo vissuto momenti meravigliosi insieme, inclusa la vittoria al GP d’Ungheria del 2021. Annuncerò presto i miei piani futuri, ma per ora sono concentrato sul successo della squadra per il resto della stagione,” ha affermato Ocon. La separazione rappresenta un nuovo capitolo per entrambi: Alpine si prepara a una riorganizzazione interna e alla ricerca di un pilota che possa affiancare Gasly, mentre Ocon guarda al futuro con l’obiettivo di continuare a competere ai massimi livelli. Bruno Famin ha ringraziato Ocon per il suo impegno e ha auspicato che il pilota francese possa avere successo nelle sue future avventure. L’Alpine annuncerà prossimamente i piloti per la stagione 2025.

La carriera di Esteban Ocon

Esteban Ocon è un esempio di determinazione e talento nel mondo delle corse automobilistiche. Nato nel 1996, Ocon ha scelto il numero 31 per la sua carriera in Formula 1, lo stesso numero con cui vinse il campionato francese di kart nel 2007. La sua storia è unica e segnata da sacrifici straordinari: la sua famiglia vendette casa e iniziò a vivere in un caravan per seguire le gare del giovane Esteban, dimostrando un impegno totale verso il suo sogno di diventare un pilota professionista. La carriera di Ocon è un viaggio attraverso i ranghi delle corse automobilistiche, iniziando dal karting e progredendo attraverso varie categorie fino a raggiungere la Formula 1.

Nel 2013, Ocon ha partecipato alla Formula Renault 2.0 Eurocup con il team ART, vincendo due gare e salendo cinque volte sul podio, conquistando il terzo posto nella classifica generale. Questo successo gli ha permesso di avanzare alla Formula 3 nel 2014, dove ha dominato con il team Prema. Con 9 vittorie, 15 pole position, 21 piazzamenti a podio e 7 giri veloci, ha catturato l’attenzione dei talent scout della Mercedes-AMG, entrando a far parte del programma giovani piloti della casa tedesca.

L’arrivo in Formula 1

Nel 2015, con il supporto della Mercedes, Ocon ha partecipato e vinto il campionato di GP3, dimostrando ancora una volta il suo talento. Durante questo periodo, ha anche accumulato esperienza come pilota di riserva della Mercedes-AMG nel campionato DTM e ha preso parte ai test di Formula 1 con la Force India. Nel maggio del 2016, ha partecipato alle prove riservate ai giovani piloti con la Renault durante le prove libere dei GP di Spagna, Gran Bretagna, Germania e Ungheria.

La svolta decisiva per Ocon è arrivata nell’agosto del 2016, quando si è liberato un sedile nel team Manor, motorizzato dalla Mercedes. Questa opportunità gli ha permesso di debuttare in gara e di prendere parte alle rimanenti nove corse in calendario. Nonostante non abbia ottenuto punti, ha accumulato preziosa esperienza, che gli è tornata utile per l’anno successivo. Nel 2017, Ocon ha avuto la sua prima stagione completa in Formula 1 come pilota titolare della Force India. A bordo della VJM10, ha conquistato punti in 18 gare su 20, dimostrando una costanza impressionante e chiudendo una sola volta fuori dalla top ten. Questo risultato gli ha permesso di ottenere l’ottava posizione nel Mondiale, ma il rapporto con il compagno di squadra Sergio Perez si è rivelato complicato, con frequenti tensioni e contatti in pista.

L'Alpine di Esteban Ocon
L’Alpine di Esteban Ocon | Ansa – footbola.it

Anni difficili

Nonostante le difficoltà, Ocon e Perez sono stati riconfermati per la stagione 2018, ma questa volta la vettura non era allo stesso livello della precedente. Ocon ha comunque ottenuto punti, ma ha chiuso solo dodicesimo nella classifica piloti. Nel frattempo, il team è stato venduto e rinominato Racing Point, con il padre di Lance Stroll tra i nuovi proprietari. Questo ha portato all’assegnazione di un sedile a Stroll, lasciando Ocon senza un volante per il 2019. Determinato a non rinunciare al suo sogno, Ocon ha accettato il ruolo di terzo pilota per Mercedes nel 2019, continuando a lavorare duramente per tornare in pista. Durante l’estate, è stato coinvolto in una trattativa per la possibile sostituzione di Valtteri Bottas alla Mercedes, ma la cosa non si è concretizzata. Tuttavia, Ocon ha trovato una nuova opportunità firmando un contratto biennale con la Renault, che gli ha permesso di partecipare al Mondiale 2020 di Formula 1.

Il sogno Alpine

Nel 2020, in coppia con Daniel Ricciardo, Ocon ha avuto una stagione altalenante ma è riuscito a conquistare dieci piazzamenti a punti, regalando alla Renault anche il miglior risultato stagionale con un secondo posto nel GP di Sakhir in Bahrain. La sua performance gli è valsa la conferma per il 2021, anno in cui il team è stato rinominato Alpine F1 Team. Affrontando una delle sue sfide più difficili, ossia competere con un compagno di squadra del calibro di Fernando Alonso, Ocon ha risposto al meglio. Al GP d’Ungheria del 2021, ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1, regalando ad Alpine un momento storico. Questo successo ha consolidato il suo ruolo all’interno del team, che ha deciso di legarsi a lui contrattualmente fino alla fine del 2024.

Impostazioni privacy