Gli ultimi risultati hanno dimostrato una sola cosa per la squadra Claret & Blue di Birmingham: la salvezza è ormai un miraggio lontanissimo, e i cuori dei tifosi si sono ormai rassegnati all’idea di dover trascorrere come minimo una stagione in Championship nell’attesa di un rilancio che, speriamo, non tarderà ad arrivare.

Aston Villa

E’ la fine di una gloriosa era trascorsa ad alti livelli, ininterrottamente in Premiership dal 1988, quando grazie al secondo posto ottenuto in seconda divisione i Villans iniziarono dei brillanti decenni di calcio. Il nostro obbiettivo nel particolare non è quello di analizzare i perché ed i “per come” del risultato orribile di questa stagione, bensì ricordare tempi più gloriosi, nella speranza di strappare qualche sorriso ai tifosi italiani dell’Aston Villa.

Era la stagione 1981-82 quando la squadra di Birmingham sollevava nel cielo di Rotterdam la prima (ed unica) Coppa dei Campioni ai danni del Bayern Monaco, battuto di misura grazie ad un gol di Peter Withe, arrivato al 22′ della ripresa. Era il Bayern di Pal Csernai, maestro di calcio Ungherese che in carriera ha allenato ovunque e per quasi 40 anni, una squadra con giocatori del calibro di Karl-Heinze Rumenigge, Paul Breitner, Klaus Augenthaler e Dieter Hoeness. L’Aston Villa fu in grado di vincere quella coppa dopo un lungo e travagliato cammino, che vide gli uomini di Tony Barton affrontare, in ordine, gli islandesi del Valur, la Dinamo Berlino, la Dinamo Kiev e l’Anderlecht.

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Jimmy Rimmer (uscito al 10′ per Nigel Spink, a causa di problemi fisici), Kenny Swain, Gary Williams, Allan Evans, Ken McNaught, Dennis Mortimer, Des Bremner, Gary Shaw, Peter Withe, Gordon Cowans, Tony Morley. Una filastrocca imparata a memoria da ogni tifoso un po attempato dell’Aston Villa. Un’accozzaglia di duri uomini inglesi e scozzesi, tutti con lo stesso obbiettivo. Un sogno che non cessò mai di esistere, fino alla definitiva vittoria, rimasta incisa pesantemente nei tempi. Uomini che hanno fatto impazzire l’Holte End del Villa Park per quella magica stagione.

Lo stemma dell’Aston Villa presenta, incorniciato, un leone dorato appoggiato sulla scritta PREPARED: i tifosi dei Villans saranno davvero preparati, e pronti, a sostenere i propri ragazzi anche in questa strana situazione? Non lo sappiamo, e forse non lo sapremo mai, cosa frulla nel cuore della gente di Birmingham: forse una forte delusione, che ha però molto spazio a disposizione nella cassa toracica, perché loro, anche oggi, possono stare a petto ampio pensando al glorioso passato.

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