Continua la crisi di risultati dell’AZ Alkmaar: la formazione di Slot incassa il quarto pareggio consecutivo in 4 partite di Eredivisie. Anche il Venlo fa la voce grossa all’AFAS Stadion, recuperando uno svantaggio di due reti negli ultimi 5 minuti di gara: è il terzo pari in rimonta di fila con i biancorossi in una crisi psicologica pesantissima. Una vittoria sarebbe stata fondamentale in vista del difficile incontro di giovedì al San Paolo contro il Napoli di Gattuso che ha strapazzato l’Atalanta per 4-1: servirà un’impresa per evitare una sconfitta fin qui annunciata.

AZ PADRONA DEL PRIMO TEMPO: NELLA RIPRESA ARRIVA L’HARAKIRI

L’AZ non sa più vincere e questa è una notizia importantissima per i partenopei che ospiteranno gli olandesi nella prossima gara di Europa League. Gli 11 di Alkmaar vengono fermati anche dal Venlo dopo aver dominato per quasi 3/4 di partita. Per gli uomini di Slot è il quarto pareggio consecutivo, il terzo con rimonta annessa. Un problema psicologico che sta compromettendo tutta la stagione con una difesa distratta e una squadra in perenne paura di perdere il controllo dell’incontro da un momento all’altro.

Il copione è sempre lo stesso: il primo tempo è in mano ai padroni di casa che, all’AFAS Stadion, chiudono brillantemente sul 2-0: ad aprire le marcature è Karlsson dopo appena 2 giri di orologio, mentre alla mezz’ora raddoppia Stengs che ritrova il gol dopo una lunghissimo digiuno unito a prestazioni veramente disastrose. L’unico neo della prima frazione di gioco è l’espulsione diretta di Svensson per un intervento durissimo su un avversario al 41′: il direttore di gioco non ha dubbi ed estrae immediatamente il rosso. Nella ripresa, nonostante l’uomo in meno, l’AZ resiste all’offensiva nemica, con un Venlo pericoloso ma poco preciso: il suicidio giunge nei minuti finali con un uno-due micidiale. Ad accorciare le distanze è Linthorst che anticipa di testa un’uscita poco precisa del portiere Verhulst, chiamato a sopperire all’assenza di Bizot, squalificato. La realizzazione giunta all’86’, manda in confusione la retroguardia biancorossa che inizia ad avere paura e cade nei soliti errori: un minuto dopo, per una atterramento durante un calcio d’angolo, l’arbitro decreta il rigore che viene trasformato dal greco Giakoumakis, al 5° centro in 5 gare in Eredivisie.

Un altro pari da mettere in archivo, il terzo arrivato su rimonta: Slot ha da lavorare soprattutto sulla testa dei suoi ragazzi che non riescono più a gestire nessuna partita. Contro lo Sparta Rotterdam non sono bastati i 4 gol nel primo tempo per chiudere la questione: nella ripresa, due errori di Bizot (poi espulso) e due belle conclusioni dalla distanza hanno portato il risultato finale sul 4-4 e lo stesso discorso vale per il 3-3 contro il Fortuna Sittard con i gialloverdi in grado di colmare la distanza di due reti nell’ultimo quarto d’ora. La difesa, il vero punto forte della formazione che l’anno scorso stava dominando il torneo insieme all’Ajax, adesso è il vero problema con una concentrazione inesistenze e con degli svarioni rari anche nelle divisioni dilettantistiche. L’allenatore deve risvegliare una rosa che ha la paura costante di perdere il controllo del match: il Napoli, giovedì, non è il migliore degli avversari, ma una prestazione convincente contro gli azzurri potrebbe ridare il giusto coraggio per salvare la stagione. Gattuso, invece, ha l’occasione di partire con il piede giusto in Europa per iniziare a blindare un girone che i partenopei possono superare agevolmente con il primato.