Si stravolgono le prime posizioni in Eredivisie: dopo il passo falso del Feyenoord arriva anche lo scivolone dell’Ajax che perde per 1-2 contro l’AZ Alkmaar. Alla Johan Cruijff Arena, Ten Hag deve alzare bandiera bianca contro gli 11 di Jansen, ben messi in campo e pronti a concretizzare le poche azioni a disposizione. I campioni d’Olanda perdono il primo posto in classifica, dopo la meravigliosa cavalcata europea: inutile la realizzazione di Haller che, questa volta, non riesce a salvare il club di Amsterdam.

L’AZ FA LA VOCE GROSSA: L’AJAX INCASSA LA SECONDA SCONFITTA IN CAMPIONATO

Inaspettato ko quello alla Johan Cruijff Arena con l’Ajax che crolla contro l’AZ Alkmaar e perde la testa della classifica a favore del Psv, vincitore sul campo del N.E.C, in rimonta. Gli uomini di Jansen proseguono la loro risalita con l’ottava piazza consolidata e la possibilità di correre per un posto in Europa: terzo successo consecutivo e quinto risultato utile di fila.

I ragazzi di Ten Hag si prendono una giornata di riposo e non riescono a regalare quel calcio che tanto aveva avuto effetto sui campi internazionali, con il primato nel girone di Champions. Dopo 13 clean sheet su 15 partite, la retroguardia torna a subire gol dopo un’imbattibilità che durava da 7 incontri consevutivi. La difesa resta la migliore dei Paesi Bassi con solo 4 centri al passivo: per la prima volta in campionato, l’Ajax incassa due realizzazioni in una sola gara. L’AZ compie un vero e proprio miracolo, riuscendo ad arginare il tasso tecnico degli avversari, poco concreti sotto porta e ingabbiati da un gioco in contropiede che si è reso più letale del previsto. Dopo una prima frazione di gioco senza grandi acuti, i padroni di casa cercano di alzare i ritmo nella ripresa ma vengono puniti dalla rete di Pavlidis, al 3° centro nelle ultime 3 partite: il greco sta ritornando ai livelli della scorsa stagione quando raggiunse il record personale di 11 sigilli. Il vantaggio degli ospiti sveglia i capitolini che provano a recuperare: a riuscire nel miracolo è il solito Haller imbeccato da un perfetto Tadic. Il duo si trova ad occhi chiusi con una affinità eccezionale, ma che  non basta per strappare almeno un punto. Proprio nel finale, il guizzo di Aboukhlal fa esplodere il settore ospiti con il definitivo 2-1 che condanna Ten Hag e i biancorossi di Amsterdam.

Un triplice fischio amaro per l’Ajax che viene agganciato dal Feyenoord e sorpassato nuovamente dal Psv, autore di un’ottima prestazione contro il neo promosso NEC. L’AZ continua la sua risalita in classifica, strizzando l’occhio ad un posto per i playoff di Conference League: con questo passo, Jansen potrebbe anche ambire all’Europa League. Visto gli alti e bassi delle big, non è esclusa qualche sorpresa da parte della società di Alkmaar o di un Vitesse in netta ripresa.