Il ventitré agosto del 2020 è stata la finale di Champions League; questa sera Bayern Monaco e PSG si ritrovano per l’andata dei quarti di finale in un doppio confronto che si prospetta ricco di colpi di scena. I campioni in carica dovranno fare a meno di Gnabry e Lewandowski; il primo risultato positivo al covid mentre l’attaccante polacco si è infortunato nell’ultima pausa per le nazionali. Tante le assenze anche nel club francese costretto a fare a meno di Verratti, Paredes, Icardi e Florenzi. All’Allianz Arena si ritroveranno, faccia a faccia, i due protagonisti dell’ultimo incrocio tra queste due squadre: Coman e Kehrer. L’occasione per il terzino del PSG di mettersi alle spalle una delle serate peggiori della sua carriera.

Coman

Le indisponibilità di Gnabry e Lewandowski costringono Flick a scelte obbligate per quanto riguarda il reparto offensivo dove l’arma in più potrebbe essere Coman. L’esterno francese ha deciso la finale contro il PSG e il tecnico spera che possa ripetersi questa sera, nel primo atto dei quarti di finale. Il classe 1996 si ritroverà di fronte Kehrer a cui fece passare una bruttissima serata in quel 23 agosto. Qualità nell’uno contro uno, cambio di passo, letale in campo aperto e capacità creare costantemente la superiorità numerica; queste le caratteristiche di Coman pronto a fare nuovamente male al PSG.

Kehrer

Il terzino del PSG, forse più di tutti, vuole dimenticare la finale di Champions League; nella notte del da Luz, infatti, Kehrer è stato protagonista in negativo perdendosi costantemente Coman, compreso in occasione del gol che ha deciso la gara. Questa sera la possibilità di voltare pagina fornendo una grande prestazione proprio contro l’esterno del Bayern Monaco. Non solo l’aspetto tecnico: il numero quattro di Pochettino dovrà essere bravo soprattutto dal punto di vista psicologico. Bloccare Coman e mettersi alle spalle una notte da incubo: la missione di Kehrer non è semplice ma il passaggio del turno passa anche da questo duello.