Di mestiere fa il terzino, oggi ha indossato i panni dell’eroe; Ramy Bensebaini è l’assoluto protagonista di Borussia Monchengladbach-Bayern Monaco. Una sua doppietta ha permesso ai Fohlen di ribaltare i bavaresi e volare a più sette dai campioni in carica. Non è stata una partita facile con Muller e compagni che, specie nel primo tempo, hanno messo sul terreno del Borussia-Park tutta la loro forza creando svariate occasioni da goal; il poco cinismo (problematica evidenziata anche settimana scorsa) hanno tenuto in piedi un Gladbach coraggioso. I ragazzi di Rose, infatti, non hanno mai smesso di fare la loro partita e sono stati premiati nel finale. Una vittoria che vuol dire molto in ottica Meisterschale: il Borussia, nella partita più importante degli ultimi quarantadue anni, ha dimostrato di poter restare in testa fino alla fine.

Bensebaini e un sogno che può andare avanti

Bensebaini, mentre percorreva quegli undici metri, sentiva il peso di quarantadue anni di storia sulle spalle. Tanto è passato dall’ultimo Meisterschale conquistato dal Borussia; oggi non è stato vinto nulla ma i Fohlen hanno messo una pietra consistente nel loro cammino verso il paradiso. Più sette sul Bayern Monaco e la consapevolezza di non essere più solamente una sorpresa; i ragazzi di Rose sono una bellissima certezza fatta di giocatori di qualità e con voglia di riscrivere la storia. Il successo odierno testimonia come la squadra sia cresciuta anche sul piano caratteriale: era piuttosto complicato reagire dopo lo svantaggio (gran goal di Perisic) e non prestare il fianco alle ripartenze dei bavaresi. Il Monchengladbach ha avuto il merito di pareggiare dopo pochi minuti per poi sfruttare la velocità dei suoi attaccanti nel finale; esame di maturità superato. Ora, però, viene la parte più difficile della stagione. Da qui alla sosta invernale il Borussia affronterà Wolfsburg, Paderborn e Hertha: match da giocare con umiltà. Il rischio di andare fuori giri per il troppo entusiasmo è alto.