Gli incroci nel calcio possono regalare grandi dispiaceri come é accaduto questa sera a Van den Brom: l’Utrecht, da lui guidato, é caduto in casa contro un ottimo AZ Alkmaar che si mantiene in scia dell’Ajax. La ex squadra, dell’allenatore del Galgenwaard, domina con un calcio offensivo e cinico che non ha risentito degli impegni dei diversi nazionali. Boadu mantiene i suoi standard, siglando una rete in Eredivisie dopo la sua marcatura con la maglia della nazionale: un momento magico per il ragazzo che sta attraversando un fantastico girone d’andata. La vetta é un po’ piú vicina in attesa della gara della Johan Cruijff Arena che ospiterá un insidioso Heracles, reduce da un pirotecnico 6-1 e guidato da Dessers, terzo nella classifica cannonieri.

BOADU NON SI FERMA E L’AZ VOLA: SLOT NON SOFFRE DI VERTIGINI

Un altro successo importante per l’AZ che conferma l’ottimo calcio espresso anche contro un avversario ostico come l’Utrecht: la formazione di casa, guidata da Van den Brom, crolla sotto i colpi dell’ex squadra del proprio tecnico. L’allenatore ha svolto un ottimo lavoro ad Alkmaar, portando la compagine alla qualificazione ai preliminari di Europa League: Slot ha saputo prendere questa macchina in corsa e a renderla ancora piú performante, con l’aiuto della societá stessa che ha impedito a pedine importanti di abbandonare il club nel mercato estivo.

Il Galgenwaard Stadion é strapieno ma dovrá accontentarsi di una sconfitta che allontana la vetta della classifica e anche il terzo posto, in vista dei match di Vitesse e Psv impegnati domani contro Sparta Rotterdam ed Heerenveen. La prima frazione di gioco é nettamente in mano all’Utrecht che riesce ad essere pericolo in piú di un’occasione, ma senza centrare lo specchio della porta. Gli ospiti approfittano delle due importanti iniziative a loro favore e riescono ad infliggere un pesante uno-due agli avversari che crollano alla mezz’ora: prima ci pensa Koopmeiners e, sette minuti dopo, gira il coltello nella piaga Idrissi. Entrambi i centrocampisti volano alto nella corsa al titolo di capocannoniere: ben 7 i centri per entrambi per garantire ai compagni una soluzione in piú quando gli attaccanti non riescono a sbloccare i conti.

A chiudere definitivamente la gara é il solito Boadu, ancora in rete dopo il gol siglato con la nazionale olandese: l’attaccante, classe 2001, ha gonfiato la porta per la nona volta in campionato in 13 partite giocate. Negli ultimi 7 incontri (nazionale, Europa League ed Eredivisie) é riuscito a firmare il taccuino dei marcatori in ben 8 occasioni con due doppiette contro l’Astana e il Psv. Dopo un avvio di stagione un po’ magro, l’attaccante ha trovato coraggio, fiducia e si é perfettamente calato nel gioco di Slot che ne ha esaltato le caratteristiche. Proprio l’allenatore ha lavorato tanto su attacco e difesa, ma soprattutto sul reparto arretrato che resta il migliore del campionato con solo 8 passivi in 14 match: questa soliditá ha permesso all’AZ di volare in classifica e di consolidare quella seconda posizione che sta facendo sognare tutta Alkmaar. Tenere il passo dell’Ajax é difficile, ma sognare non viene negato a nessuno.