Il miglior Chelsea stagionale stende l’Everton, si prende tre punti e vola a meno due dal terzo posto in attesa del Leicester; i Blues, dopo aver eliminato il Liverpool dalla FA Cup, confermano il loro ottimo momento di forma. Nel glorioso pomeriggio di Stamford Bridge hanno trovato gloria anche Pedro e Willian; il primo non segnava in Premier League da un anno mentre il brasiliano torna a sorridere dopo la doppietta, nel derby contro il Totenham, realizzata il ventidue dicembre. Successo fondamentale per i ragazzi di Lampard che, in una stagione complicata dal blocco del mercato e dagli infortuni, stanno provando a costruire le basi per il futuro. Molto diverso il discorso per l’Everton obbligato a rialzarsi dopo la peggior partita sotto la gestione Ancelotti.

Ancelotti, ritorno da incubo

“Questa è una stagione di transizione ma dal prossimo anno l’Everton deve puntare ai primi quattro posti”. Dichiarazioni di Ancelotti che non possono giustificare la brutta prestazione odierna; da quando il tecnico ex Napoli è arrivato sulla panchina dei Toffees, la squadra aveva perso solo due partite in Premier (di misura contro Arsenal e Manchester City). Oggi, invece, Calvert-Lewin e compagni non sono proprio scesi in campo; sconfitta pesante non solo per il punteggio ma anche nella classifica con l’Everton che, probabilmente, dice addio ai sogni Europa League. Ora per i ragazzi di Ancelotti ci sarà la sfida al Liverpool, un derby fondamentale per rialzare la testa e mettere una pietra sulla peggior partita da quando è avvenuto il cambio di guida tecnica.

Chelsea, ripartire da questa prestazione

Al Chelsea, in questa stagione, è mancata la continuità per provare a giocarsi qualcosa in più del “semplice” posto Champions; normale, considerando l’anno di transizione dei Blues anche se alcuni passaggi a vuoto sono difficilmente giustificabili. Oggi ha funzionato tutto e Lampard deve ripartire da questa prestazione per un finale che può regalare soddisfazioni importanti.