Christian Pulisic nasce il 18 settembre 1998, ad Hershey,  da una famiglia trasferita da tempo negli Stati Uniti, ma come recita il cognome, con chiarissime origini croate. Fino nel 2015 nella squadra locale del PA Classic, viene prelevato dai tedeschi del Borussia Dortmund e di conseguenza aggregato prima con la squadra Under 17, e poi con l’Under 19. La crescita improvvisa e continua del ragazzo però viene ripagata ancora meglio: viene aggregato con i giocatori della prima squadra, e durante questa stagione ha totalizzato addirittura 8 presenze in maglia giallonera, totalizzando 2 reti (contro Amburgo e Stoccarda).

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Scendiamo nell’ambito delle caratteristiche del giocatore, come sempre ci piace fare per conoscere meglio i campioni di domani. Christian Pulisic nasce come trequartista, ma grazie ad un’ottima intelligenza tattica ed un’altrettanto adatta velocità si può adattare anche ad habitat di fascia, sia destra che sinistra. Bravo con entrambi i piedi, non rinuncia alla giocata, ma predilige il dialogo con i compagni al fine di trovare la via della rete con azioni ben manovrate. Il fisico lo penalizza un po’ (è alto circa 175 cm), ma ricordiamo che all’età di 17 anni non è detto che lo sviluppo fisico sia totalmente completato. Per lui, durante i mesi scorsi, sono arrivate vere e proprie parole al miele da parte del manager della selezione a stelle e strisce, Jurgen Klinsmann: “staremo con i piedi per terra, ma siamo tutti eccitati per il talento di Pulisic, che sta crescendo giorno dopo giorno”. Il giovane avrà sicuramente apprezzato le parole di una leggenda come l’ex attaccante di Inter e Bayern Monaco, ma nonostante sia già stato convocato in nazionale ed abbia esordito contro il Guatemala, continua a pensare al presente ed al suo ruolo al BVB.

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Inutile girarci troppo intorno: quando un giovane talento cresce esponenzialmente in così poco tempo, sono parecchi i paragoni che si fanno. Noi troviamo in lui una sorta di Ivan Perisic (significativa anche la somiglianza del cognome ed il passato con la maglia Schwarzgelben dell’attuale neroazzurro), un po’ più tecnico e con meno prestazioni atletiche; il Borussia Dortmund, tuttavia, è culla di talenti da anni orsono, ed il tempo sarà l’unico a dirci davvero chi diventerà Pulisic.

Le aspettative su di lui sono davvero enormi, tant’è che The Guardian lo ha inserito nelle prime posizioni dei migliori giocatori nati nel 1998, un’annata davvero d’oro per il calcio: tanti infatti sono i talenti in crescita nati in quell’anno, ma questo ragazzo sembra davvero avere tutte le carte in regola per essere uno dei migliori, nel futuro.

Buona fortuna, Christian!