Nel match più sentito in Olanda, l’Ajax fa la voce grossa e archivia, a suo favore, il De Klassieker: al De Kuip, il Feyenoord, crolla per 2-0 dopo un match combattuto ed equilibrato. A fare la differenza sono stati il rigore di Tadic e l’autorete di Senesi che hanno consentito a Ten Hag di conquistare, momentaneamente, la testa della classifica in attesa del match tra Psv e Waalwijk. Un pesante ko per Slot che torna a 3 lunghezze di distanza dai rivali, con il Twente pronto ad insinuare il gradino più basso del podio.

L’AJAX SI AGGIUDICA IL DE KLASSIEKER: TEN HAG ARCHIVIA IL KO CONTRO L’AJAX

Il club di Amsterdam torna a vincere e a convincere dopo lo scivolone contro l’AZ Alkmaar che è costato il primo posto a Ten Hag: nel De Klassieker, l’Ajax ha dimostrato di essere ancora superiore alle due altre big dell’Eredivisie, battendo per 2-0 un Feyenoord che ha tenuto fino alla fine ma che è stato condannato da due episodi. Slot sta facendo un ottimo lavoro al quale manca qualche tassello per essere perfetto: i Rotterdammers devono arrendersi e tornano a 3 lunghezze di distanza dai rivali che balzano, almeno fino alle 19, in testa alla classifica.

Il match è combattuto ma si gioca soprattutto a centrocampo: gli ospiti del De Kuip provano a regalare un gioco verticale e spumeggiante, ma i padroni di casa rispondono colpo su colpo senza lasciare tranquilla la retroguardia meno perforata dei Paesi Bassi. La prima svolta arriva nel finale di primo tempo con Senesi che deposita il pallone nella propria porta, siglando il vantaggio per l’Ajax che torna negli spogliatoi sull’1-0: nella ripresa, il Feyenoord prova qualunque cosa per poter pareggiare ma gli 11 di Ten Hag reggono l’urto e raddoppiano nel finale con un preciso rigore di Tadic. Il serbo continua ad essere determinante con 7 realizzazioni in 17 incontri e con 11 assist vincenti.

All’Ajax va il 195° Klassieker d’Olanda e, con il successo, balza sul gradino più alto del podio: il Psv è chiamato a battere il Waalwijk per compiere il controsorpasso. Il miglior attacco della competizione, 51 reti in 17 match, dimostra di essersi risvegliato dopo lo scivolone contro l’AZ Alkmaar: la difesa chiude con un clean sheet con solo 4 centri al passivo. Slot non può far altro che essere orgoglioso dei suoi ragazzi ma non soddisfatto visto il risultato finale: i Rotterdammers hanno fatto enormi passi in avanti e restano in piena corsa per la lotta al titolo, ma servirà qualcosa in più per poter competere con l’armata di Ten Hag, ancora impeccabile negli scontri diretti, complice anche la cavalata eccezionale fatta in Champions League.