Nelle ultime ore del mercato estivo l’Eintracht Francoforte e il Milan si sono rese protagoniste di uno scambio di mercato: Rebic in Italia con André Silva a fare il percorso inverso. L’attaccante portoghese, dopo la deludente esperienza con i rossoneri, ha scelto la Germania per un riscatto personale. Il classe 1995, infatti, ha dimostrato le proprie qualità solo al Porto e in alcune circostanze con la maglia del Siviglia. Proprio per questo l’occasione concessagli dalle Adler è sembrata l’ultima possibilità per dimostrare di essere un giocatore di primo livello. Cerchiamo di capire come sta andando la stagione di André Silva alla Commerzbank-Arena.

André Silva e una continuità difficile da trovare

L’ultima prestazione, nonostante le difficoltà ambientali, è stata decisamente deludente; André Silva, contro il Basilea, è stato impalpabile e non ha trovato il modo per aiutare una squadra in evidente difficoltà. La prova fornita in Europa League, però, non è stata l’unica negativa all’interno di una stagione tra alti e bassi. Continuità, ecco cosa manca all’attaccante portoghese designato da Cristiano Ronaldo come suo erede; nove goal stagionali tra tutte le competizioni (quattro in Bundesliga, tre in DFB-Pokal e due in Europa League) sono un bottino troppo povero per un giocatore dal talento indiscusso.

Attaccante forte fisicamente, veloce, dotato di enormi capacità tecniche ma con evidenti limiti caratteriali; appena ha avuto i riflettori puntati contro ed era chiamato a fare il salto di qualità non è stato in grado di rispettare le attese. L’inizio di André Silva, però, era stato confortante con tre goal consecutivi in Bundesliga tra il ventidue settembre e il sei ottobre contro Borussia Dortmund, Union Berlino e Werder Brema. Un trittico che aveva fatto diventare l’attaccante portoghese idolo della Commerzbank-Arena; un amore nato troppo presto e mai sbocciato definitivamente. La pausa servirà al numero trentatré a tornare, finalmente, ad alti livelli? Difficile dirlo ma, fino a questo momento, la stagione di André Silva ha avuto troppi bassi e pochi alti.