L’Hertha schianta l’Union e si aggiudica il sesto derby di Berlino, il secondo in Bundesliga. L’Olympiastadion fa da cornice alla grandissima prestazione degli uomini di Bruno Labbadia. Un 4-0 senza diritto di replica figlio dei 3 gol degli attaccanti bianco-blu – Ibisevic, Lukebakio e Cunha – e dell’incornata di Derdick Boyata. Con questo successo i padroni di casa si allontanano definitivamente dalla zona retrocessione avvicinandosi sempre più al sesto posto del Wolfsburg. Per l’Union una dolorosa battuta d’arresto ma sicuramente la formazione di Urs Fischer saprà riprendersi e concentrarsi per l’obiettivo salvezza.

Hertha, un tridente dinamico

La vittoria dei padroni di casa è arrivata grazie allo strepitoso lavoro dei tre interpreti offensivi. Labbadia ha lavorato molto sull’assetto offensivo della squadra. Non che l’Hertha fosse una formazione che attaccasse male ma sicuramente non riusciva a finalizzare quanto fa adesso e lasciava costantemente la difesa in inferiorità numerica. Oggi Labbadia, Ibisevic e Cunha sono stati i mattatori assoluti del match (un gol a testa). Il bosniaco ha nuovamente mostrato tutto il suo talento mettendosi al servizio dei compagni e sfornando due assist. Il belga ed il brasiliano hanno dimostrato di essere facilmente intercambiabili sulle due fasce anche se l’ex Lipsia è estremamente più pericoloso a destra. Ora che l’Europa League è più vicina della zona retrocessione all’Olympiastadion sono pronti a sognare sulle ali del loro tridente magico.

Hertha

Fonte foto: Stuart Franklin by Getty Images

Matheus Cunha, un pericolo costante

All’interno di una prima frazione di gioco abbastanza noiosa si è distinto Matheus Cunha ormai punto di riferimento dell’Hertha. Schierato inizialmente sul centro sinistra, Labbadia lo ha spostato molto presto sulla corsia opposta. A destra il brasiliano è diventato un pericolo costante per la porta di Gikiewicz. Tra giocate estrose e conclusioni stilose, l’ex Lipsia si è fatto notare soprattutto per una buona conclusione rasoterra che ha costretto il portiere polacco ad un tuffo felino. Nel secondo tempo ha continuato a dominare la partita riuscendosi anche a mettere in proprio ed a trovare la rete che ha chiuso la contesa. Da quando veste la maglia dell’Hertha sono arrivati 4 gol in 6 partite. Ha trovato continuità ed un ambiente perfetto per esprimere le sue qualità. L’intesa con Ibisevic è meravigliosa e quando i due collaborano la squadra bianco-blu riesce sempre a creare qualcosa di propositivo.