Iniziano a nascere le polemiche in Coppa d’Africa dopo la partita tra Tunisia e Mali, vinta dai maliani per 1-0: l’arbitro addetto al match ha fischiato per due volte la fine della gara prima di arrivare al 90′, falsando il regolare svolgimento dell’incontro. Nella altre gare anche il Gambia strappa il successo di misura contro la Mauritania, mentre la Costa d’Avorio regola per 1-0 la Guinea Equatoriale con qualche difficoltà di troppo nonostante la superiorità tecnica vista in campo.

LA COPPA D’AFRICA SI INFUOCA: TUNISIA BEFFATA DALL’ARBITRO, GRADEL FA VOLARE LA COSTA D’AVORIO

Jallow Coppa d'Africa
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Strano episodio quello avvenuto in Coppa d’Africa e precisamente nella partita tra Tunisia e Mali: le due nazionali si sono sfidate per il primato nel girone F con i maliani che conquistano la vittoria dopo un match abbastanza particolare. I tunisini, dopo essere approdati alla fase finale della competizione con punteggio pieno, incassano il primo ko, proprio all’esordio. A far esplodere di gioia il Mali è Kone su calcio di rigore a pochi minuti dall’inizio della ripresa ma non è solo l’attaccante del Sarpsborg ad affossare la Tunisia: infatti oltre agli avversari dobbiamo inserire un pizzico di sfortuna e la complicità enorme dell’arbitro. Dopo il penalty concesso agli avversari, il direttore di gara fischia anche una massima punizione per i tunisini che, però, viene miseramente fallita da Khazri. La beffa definitiva arriva all’85’ quando l’arbitro decreta la fine della partita con 5 minuti di anticipo: accortosi dell’errore, il direttore di gara fa riprendere il match per fischiare nuovamente in anticipo e precisamente all’89’ e 43 secondi. La Tunisia rientra negli spogliatoi tra delusione e rabbia con una Coppa d’Africa iniziata nel peggiore dei modi: gli unici a sorridere sono i maliani che balzano in testa al girone e staccano proprio i potenziali rivali per la prima piazza. Nell’altro inconto del gruppo F, il Gambia fa la voce grossa e strappa il successo contro la Mauritania, raggiungendo il Mali in vetta: la sfida è molto più regolare e divertente con i gambiani che devono ringraziare la poca precisione sotto porta dei rivali che su 20 tiri centrano lo specchio solo in 2 occasioni: al primo vero affondo pericoloso, dopo appena 10 minuti, Jallow sigla l’1-0 e chiude lo scontro già nella prima frazione di gioco.

Gradel Coppa d'africa
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Ottimo inizio di Coppa d’Africa anche per la Costa d’Avorio, un’altra grande nazionale attesa per gli scontri finali: i Les Elephants faticano più del dovuto contro la Guinea Equatoriale in una competizione che sta regalando tanto equilibrio e poche realizzazioni: anche la squadra di Haller e compagni non va oltre l’1-0, con l’ennesimo risultato di misura. A far esplodere i tifosi ivoriani è Gradel dopo appena 5 giri di orologio. I guineani non riescono ad organizzarsi al meglio e vengono graziati dalla giornata no degli attaccanti avversari: nella ripresa cambia un po’ la musica, ma la Guinea non riesce a far male con i rivali che balzano in testa al girone E e prendono un vantaggio di 2 lunghezze sui campioni d’Africa dell’Algeria, bloccati sul pari dalla Sierra Leone.